Dopo un vivace inizio di stagione, con il tutto esaurito del periodo pasquale, le prenotazioni estive dell’agriturismo sembrano confermare l’andamento dello scorso anno, suscitando qualche
preoccupazione in chi prevedeva per quest’anno un ulteriore risveglio della domanda. Più avanti sarà possibile verificare se questa tendenza sarà confermata oppure se il
last minute (ormai regola per molti vacanzieri) consentirà di registrare l’attesa crescita.

Il sito internet di Agriturist (l’associazione agrituristica di Confagricoltura), www.agriturist.it, evidenzia, nei primi 10 giorni di giugno, la preferenza dei visitatori per la Toscana,
seguita da Sicilia, Lombardia, Sardegna, Emilia Romagna e Campania. Si direbbe vacanze al mare, ma non è solo questo: ci sono anche i laghi e c’è il relax in collina accompagnato
dalle sempre richiestissime città d’arte. Se infatti guardiamo alle ricerche per provincia, dopo la prima, Grosseto, ne abbiamo due che non sono costiere (Firenze e Siena), seguite da
Verona (Lago di Garda) e Perugia (Lago Trasimeno).

Interessanti anche i dati relativi alla ricerca per zone delle singole province. Fra le prime dieci troviamo anche mete che non ricadono nelle province prima citate: Trapani-Erice, le Cinque
Terre (La Spezia), la Costa Etnea (Catania), Siracusa-Noto e il Gargano. Tolto il Chianti Senese e Perugia-Assisi, si tratta, anche in questo caso, di località costiere.

Infine, vediamo la localizzazione dei dieci agriturismi più ricercati fra i 1600 proposti dal sito www.agriturist.it: tre sono in Liguria, tre in Sardegna, e gli altri quattro
rispettivamente in Emilia Romagna (Piacenza), Sicilia (Trapani), Toscana (Livorno) e Lombardia (Bergamo).

www.confagricoltura.it