Partiranno il 2 e 3 giugno e proseguiranno nei successivi fine settimana del mese, le “Giornate Nazionali delle DOP e delle IGP”, promosse da Agriturist (Confagricoltura) per far
conoscere a tutti gli appassionati del cibo di qualità i 159 prodotti agroalimentari italiani riconosciuti dall’Unione Europea (Regolamento 510/2006) a Denominazione
d’Origine Protetta (DOP) e ad Indicazione Geografica Protetta (IGP). Non mancherà, naturalmente, la presentazione anche dei vini a DOCG (Denominazione d’Origine Controllata e
Garantita), DOC (Denominazione d’Origine Controllata) e IGT (Indicazione Geografica Tipica).

La manifestazione, quest’ anno giunta alla quarta edizione, è organizzata nel quadro di una campagna informativa realizzata con il contributo del ministero delle Politiche agricole
alimentari e forestali.

Riccardo Ricci Curbastro, presidente di Agriturist: “Con le Giornate delle DOP e delle IGP, Agriturist intende qualificare sempre meglio la ristorazione offerta dalle aziende
agrituristiche in modo che sia coerente con le nuove norme introdotte dalla legge-quadro statale approvata lo scorso anno ed ora in fase di recepimento da parte delle Regioni. Queste norme
impegnano le aziende agrituristiche, non solo all’impiego del prodotto proprio, ma anche e soprattutto all’impiego pressoché esclusivo di prodotti della propria regione, in
modo che la ristorazione agrituristica sia una vetrina del “tipico” di alta qualità ed efficace veicolo di commercializzazione della produzione agricola regionale”.

Alle “Giornate Nazionali delle DOP e delle IGP” parteciperanno 360 aziende agrituristiche associate ad Agriturist, proponendo piatti preparati con prodotti riconosciuti DOP e IGP,
degustazioni di olio extravergine di oliva, vassoi di formaggi e salumi, pinzimoni di ortaggi, crostini e bruschette, dolci di frutta.

I prodotti agroalimentari italiani riconosciuti DOP e IGP sono, come ricordato, 159. I più numerosi appartengono alla categoria degli ortofrutticoli: sono 46, di cui 9 DOP e 37 IGP;
seguono gli olii extravergini di oliva con 38, di cui 37 DOP e 1 IGP; poi i formaggi, 33, tutti DOP; infine salumi e carni fresche (30, di cui 20 DOP e 10 IGP), cereali e pane (6, di cui 2 DOP
e 4 IGP), condimenti, miele ed aromi (6, tutti DOP).

La regione con più prodotti riconosciuti è l’Emilia Romagna (25), seguita da Veneto (21) e Lombardia (20); nell’Italia Centrale, da segnalare Toscana e Lazio,
rispettivamente con 19 e 13 specialità riconosciute; nel Mezzogiorno, in evidenza Sicilia e Campania, con 15 e 14. Fanalini di coda, sono il Molise con 4 e la Basilicata con 3.

Nel sito internet www.agriturist.it , informazioni e ricette gastronomiche sui prodotti DOP e IGP.

www.confagricoltura.it