“Dobbiamo puntare – ha dichiarato la neopresidente di Agriturist – su un agriturismo di eccellenza che sappia valorizzare la genuinità dei nostri prodotti e le tradizioni delle nostre
campagne”.

Vittoria Brancaccio, titolare dell’azienda olivicola, frutticola e agrituristica “Le Tore” a Sant’Agata sui Due Golfi (Massa Lubrense), nella penisola Sorrentina, è stata eletta
all’unanimità presidente di Agriturist dai 70 delegati regionali che hanno partecipato all’assemblea nazionale dell’Associazione. E’ il terzo presidente di Agriturist, l’associazione
agrituristica di Confagricoltura, dopo il fondatore, Simone Velluti Zati (in carica dal 1965 al 1988) e Riccardo Ricci Curbastro (in carica dal 1998 al 2007). L’assemblea, dopo alcuni
interventi di ringraziamento e di saluto, ha lungamente applaudito il presidente uscente Riccardo Ricci Curbastro, il quale, augurando buon lavoro al nuovo presidente e al nuovo consiglio
nazionale, si è detto certo che Agriturist saprà essere sempre in prima fila nel sostenere un agriturismo di qualità pienamente inserito nelle dinamiche innovative
dell’agricoltura italiana.

Vicepresidenti sono stati eletti: Vittoria Iraci (presidente di Agriturist Umbria), Cosimo Melacca (presidente di Agriturist Liguria), Elisabetta Zalum (presidente di Agriturist Livorno).

“Proseguiremo il lavoro proficuamente avviato da Riccardo Ricci Curbastro e dal consiglio nazionale che ha collaborato con lui – ha dichiarato la neopresidente di Agriturist – puntando
soprattutto su una presenza capillare dell’Associazione sul territorio, per rispondere alla sempre più articolata domanda di assistenza e di promozione che viene dalle imprese agricole
che offrono ospitalità”.

“Sono convinta che l’agriturismo – ha proseguito Vittoria Brancaccio – abbia ancora ampio spazio per crescere e per essere protagonista della domanda di vacanze e di tempo libero, purchè
sappia evidenziarsi sul mercato nazionale, e soprattutto internazionale, per la connotazione che gli è più peculiare derivante dallo stretto collegamento con l’attività
agricola”.
“Dobbiamo puntare – ha concluso – su una ospitalità di eccellenza, che valorizzi l’originalità delle nostre case rurali, la genuinità e la tipicità dei nostri
prodotti, le tradizioni delle nostre campagne”.
All’Assemblea di Agriturist sono intervenuti il direttore generale di Confagricoltura, Vito Bianco, e il presidente fondatore di Agriturist, Simone Velluti Zati.
Bianco ha sottolineato il ruolo centrale assunto dall’agriturismo nel quadro della multifunzionalità dell’agricoltura, che contribuisce alla tutela del territorio e del patrimonio
naturale, ed indirizza le aziende verso quelle produzioni di alta qualità che sono la vocazione principale dell’agricoltura italiana. “Occorre – ha concluso il direttore generale di
Confagricoltura – difendere l’agriturismo dalla confusione con altra ospitalità rurale non legata all’impresa agricola”.
Velluti Zati ha espresso la propria soddisfazione, constatando come Agriturist, nata 42 anni fa quasi per gioco, sia diventata oggi una vera e propria Associazione di categoria, leader di un
settore economico che è ormai essenziale per dare lavoro e reddito ad oltre 16 mila imprese. “Intorno all’agriturismo – ha concluso Velluti Zati – devono raccogliersi le energie
imprenditoriali migliori a tutela del territorio e delle risorse locali”.

Vittoria Brancaccio, 49 anni, un figlio, si è laureata in Scienze Agrarie a Portici (Napoli) nel 1981 discutendo, una tesi in fitogeografia ed ecologia vegetale, ha conseguito l’anno
seguente l’abilitazione alla libera professione di agronomo, occupandosi di riconversioni aziendali all’agricoltura eco-compatibile e all’attività agrituristica, di perizie
economico-estimative, di progettazione del verde. Ha maturato una vasta esperienza didattica come titolare, per quattordici anni, di cattedra in Istituto Agrario Statale e come docente in corsi
di specializzazione postuniversitaria. E’ stata vicepresidente di Agriturist nazionale dal 2004 e, fino al mese scorso, presidente di Agriturist Campania. Nel 2004 ha vinto, con il suo l’olio
DOP Penisola Sorrentina, il concorso nazionale “Sirena D’oro di Sorrento” per la categoria “fruttati leggeri”. Attualmente è presidente anche della Associazione “Strada del Vino e dei
prodotti tipici della Penisola Sorrentina”.

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