Il Presidente, Vittoria Brancaccio: “Un contributo importante alla qualificazione dei ristoranti agrituristici e alla consapevolezza dei consumatori”.

Si conclude con il prossimo fine settimana la quarta edizione delle “Giornate Nazionali delle DOP e delle IGP” promossa da Agriturist con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole
Alimentari e Forestali, nel quadro della campagna di informazione sui riconoscimenti della Denominazione d’Origine Protetta e della Indicazione Geografica Protetta, “DOP e
IGP…
Agriturismo… diffidate delle imitazioni!”.

“Questa iniziativa – sottolinea il neopresidente di Agriturist, Vittoria Brancaccio – punta a due obiettivi: caratterizzare l’offerta ristorativa dell’agriturismo in direzione della cucina di
territorio; e far conoscere ai consumatori, sul luogo di produzione, il significato culturale e gastronomico dei riconoscimenti della denominazione d’origine”.

Sono più di 400 le aziende agrituristiche associate ad Agriturist che hanno aderito alle “Giornate” proponendo menu composti da piatti preparati con ingredienti riconosciuti DOP e IGP, o
degustazioni di formaggi, salumi, olio extravergine di oliva, ortaggi, frutta e miele scelti fra le 159 specialità agroalimentari italiane che hanno fin qui ottenuto il riconoscimento
comunitario ai sensi del Regolamento n. 510 del 2006, di cui 107 DOP e 52 IGP.

Una sintesi delle ricette più interessanti elaborate negli agriturismi partecipanti è pubblicata nel sito internet di Agriturist, www.agriturist.it (sezione “prodotti tipici”),
dove sono anche presentati tutti i prodotti italiani riconosciuti DOP e IGP, itinerari, menu e indicazioni sulle località (spesso poco conosciute) citate nelle denominazioni.

“La nuova legge quadro che disciplina l’agriturismo – prosegue il presidente di Agriturist – contiene un esplicito riferimento all’impiego preferenziale, nella ristorazione, dei prodotti DOP e
IGP e dei prodotti tradizionali censiti dalle Regioni (di cui il 19 giugno è stato pubblicato, dal Ministero delle Politiche Agricole, l’elenco aggiornato con 4372 specialità).
Per le aziende agrituristiche, proporsi come vetrina di questo grande patrimonio costituisce una opportunità di crescita molto importante”.

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