Agro-alimentare: Luigi De Falco (H2biz) firma accordo col colosso giapponese Nomura per finanziare l’export dei processi



Agro-alimentare: Luigi De Falco  (H2biz) firma accordo col colosso giapponese Nomura per finanziare l’export dei processi



Milano, 19 dicembre 2016
Fa un deciso passo avanti il progetto “Reverse Made in Italy” del Gruppo H2biz che si propone di esportare i processi industriali delle eccellenze italiane. In data 19 dicembre Luigi De Falco, Presidente e fondatore di H2biz, ha sottoscritto un accordo di partnership con il Gruppo Nomura, primo gruppo bancario giapponese con asset in gestione per oltre 4 trilioni di yen, che prevede il co-finanziamento delle iniziative di export sul mercato giapponese.

L’accordo consentirà alle imprese agro-alimentari che partecipano al progetto “Reverse Made in Italy” di finanziare l’esportazione di alcuni processi di lavorazione industriale dietro pagamento di royalty e con la garanzia di protezione dei marchi e brevetti del Made in Italy. Il progetto, infatti,  prevede la creazione di filiere in grado di esportare processi ad alto valore aggiunto, garantendo alle produzioni estere gli stessi standard qualitativi di quelle italiane (dal “Made in Italy” al “Made with Italy”).
Esportare i processi, oltre a limitare il rischio di contraffazione, consente di acquisire una posizione strategica sui mercati esteri: controllando il processo si controlla il prodotto e, quindi, il mercato. Reverse Made in Italy si propone anche di valorizzare brevetti e processi inutilizzati dalle manifatture italiane per carenza di fondi e che all’estero potrebbero avere maggiori opportunità di realizzazione.

L’accordo H2biz-Nomura sarà operativo dal 1 gennaio 2017.

 

Redazione Newsfood.com

Related Posts
Leave a reply