AIDEPI: DATI POSITIVI DALL’EXPORT DI PASTA ITALIANA. UN SEGNALE DI SPERANZA CHE COMPENSA IL CALO DEI CONSUMI INTERNI DEL COMPARTO ALIMENTARE

AIDEPI: DATI POSITIVI DALL’EXPORT DI PASTA ITALIANA. UN SEGNALE DI SPERANZA CHE COMPENSA IL CALO DEI CONSUMI INTERNI DEL COMPARTO ALIMENTARE
A dare un segnale positivo, in un contesto del genere, arrivano però i dati riguardanti l’export, in particolare quello della pasta, prodotto simbolo del nostro Paese e locomotiva all’esportazione per molti prodotti collegati al suo consumo.
I  dati che abbiamo, fonte Istat, relativi al 2013, parlano di un incremento della quota export del  5,4% sull’anno precedente, per un volume totale esportato di oltre 1.900.000 tonnellate, per un valore  che supera i 2 miliardi di euro, con un incremento sul 2012 di quasi il 4%.

www.aidepi.it

www.aidepi.it

Sicuramente un ottimo risultato – continua l’Aidepi – che conferma il trend positivo delle esportazioni italiane di pasta, che dal 2005 non smette di crescere e che compensa in un certo senso il calo dei consumi interni”.
Oltre il 55% della produzione nazionale di pasta viene esportata: 3 piatti di pasta su 4 in Europa e 1 su 4 nel Mondo sono fatti in Italia.
Tra i Paesi che importano maggiori quantità di pasta italiana rimane in testa la Germania, che ha segnato un incremento rispetto al 2012 in volume di oltre il +4% e in valore di oltre il +5,5%, seguita poi da Francia, Regno Unito, Stati Uniti,  Giappone, e Russia.
Da segnalare la Libia che, anche per la forte presenza di italiani, ha segnato un +201% in volume e un +157,4% in valore rispetto al 2012.
Leggi Anche
Scrivi un commento