Roma, 19 Giugno 2007 – Per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari il metodo migliore e’ un’alimentazione a base di cioccolato, vino, pesce, mandorle, aglio, frutta e verdura.

Lo sottolinea l’Agenzia Italiana del farmaco che, nel suo ultimo bollettino d’informazione sui farmaci, propone una dieta appropriata a ridurre il rischio di patologie cardiovascolari di oltre
il 75%. Nel bollettino viene riportata la dieta studiata dagli autori di un articolo pubblicato sul British Medical Journal (BMJ), in cui si sostiene che siano sufficienti 150 ml di vino al
giorno, 114 g di pesce quattro volte a settimana e un consumo quotidiano di 100 g di cioccolato amaro, 400 g di frutta e verdura, 2,7 g di aglio fresco e 68 g di mandorle per ridurre il rischio
di malattie cardiovascolari. Il “menu” che i ricercatori britannici battezzano “Polymeal” e’ la risposta alla cosiddetta polipillola introdotta nel 2003 da Wald e Law. I due studiosi hanno
selezionato sei componenti farmacologici che, modificando i diversi fattori di rischio per le patologie cardiovascolari potrebbero ridurre dell’80% tali patologie tra la popolazione. In
generale, la comunita’ medica ha ben accolto il concetto di Polipillola ma ha messo in discussione i potenziali effetti avversi e i costi dell’intervento. Obiettivo degli autori dell’articolo
pubblicato nel 2004 sul BMJ e’ quello di definire appunto un’alternativa alla polipillola, non farmacologica, piu’ sicura e indubbiamente piu’ gustosa. Sono stati calcolati i potenziali effetti
del Polymeal in termini di aspettativa di vita totale e aspettativa di vita con o senza patologia cardiovascolare. Per ottimizzare i componenti del Polymeal e’ stato utilizzato un modello
dietetico ‘evidence based’. Su PubMed sono stati ricercati studi, su componenti non farmacologici, con diversi livelli di evidenza: trial controllati randomizzati, meta-analisi di trial
controllati randomizzati e meta-analisi di studi osservazionali. Per essere inclusi nel Polymeal, gli ingredienti dovevano aver riportato effetti sulla riduzione degli eventi cardiovascolari o
modificazione dei fattori di rischio per patologie cardiovascolari. Gli alimenti che hanno risposto ai criteri e sono stati prescelti per essere inclusi nel Polymeal sono: vino, pesce,
cioccolato amaro, frutta, verdura, mandorle e aglio. Dallo studio risulta che il consumo quotidiano di 150 ml di vino riduce le patologie cardiovascolari del 32%. Il pesce (114 g) consumato 4
volte a settimana riduce le stesse malattie del 14%. Per quanto riguarda il consumo di cioccolato, frutta e verdura, mandorle e aglio, sono stati rilevati dati relativi a una modificazione dei
fattori di rischio per patologie cardiovascolari. Cento grammi di cioccolato amaro consumati giornalmente riducono la pressione con conseguente riduzione di eventi cardiovascolari del 21%. Un
totale di 400 g di frutta e verdura consumati giornalmente consentono una riduzione della pressione sanguigna simile a quella osservata con il cioccolato. Il consumo quotidiano di aglio riduce
le concentrazioni di colesterolo totale di 0,44 mmol/l (17,1 mg/dl). Per il Polymeal sono stati selezionati 2,7 g/die di aglio fresco. Il consumo di 68 g/die di mandorle consente una riduzione
del colesterolo totale (10 mg/dl) equivalente alla meta’ di quella osservata con l’aglio. E’ stato infine calcolato l’effetto combinato degli ingredienti del Polymeal moltiplicando le stime dei
rischi relativi corrispondenti ad ogni alimento: si tratta dello stesso metodo impiegato per la polipillola. Come spiega in conclusione il bollettino dell’Aifa, “il saper apprezzare uno stile
di vita attivo e frugale pio’ risparmiarci un futuro di pillole e ipocondria”. Fonte: Agi/Federfarma

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