AIREST e Fondazione Umberto Veronesi insieme per il progetto “ViviBene” …se mangi sano

AIREST e Fondazione Umberto Veronesi insieme per il progetto “ViviBene” …se mangi sano

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com
La Redazione di newsfood.com, incontra Airest S.p.A., società specializzata nel settore food & beverage, che ha stretto un importante accordo con la Fondazione Umberto Veronesi
per  andare incontro alle esigenze di tutti quei viaggiatori e lavoratori che ogni giorno, per il poco tempo a disposizione o la lontananza da casa, sono costretti sempre più spesso a
consumare i pasti presso i canali di ristorazione veloce, e spesso, cercando anche di contenere le spese.

Ecco cosa aveva anticipato a newsfood.com  il Prof. Paolo Veronesi, Presidente della Fondazione Veronesi:
“L’alimentazione, se fatta con alcuni cibi in particolare, può essere riconosciuta come un alleato prezioso e indispensabile per la tutela della salute.
Mi sento in dovere di invitare tutta la popolazione a seguire a tavola le raccomandazioni di medici preparati e della ricerca scaturita dalla consapevolezza che le componenti presenti negli
alimenti, unite in dieta ad hoc, possono esaltarne le preziose proprietà a favore del benessere dell’intero organismo.
Per questo ringrazio il Gruppo Airest per il loro impegno rivolto alla salute di tutta la popolazione”

Dott. Michele Trevisan, in qualità di  Direttore Global Marketing, ci può illustrare la mission di questo progetto che vede Airest al fianco di uno dei più
prestigiosi Istituti che da anni si occupa di buona e sana nutrizione, come primaria prevenzione per una buona salute?

Il progetto ViviBene ha proprio questa funzione:  dare a tutti la possibilità di mangiare in modo corretto e con consapevolezza, fuori come a casa. Ci siamo quindi affidati ai
nutrizionisti di Fondazione Umberto Veronesi per formulare dei menu incentrati sulla qualità delle scelte alimentari, individuando prodotti e ingredienti che gli esperti della Fondazione
ritengono essere più salutari come, ad esempio, il riso e la pasta di grano khorasan con verdure o il persico alla livornese con fagiolini.

Da quando e dove si potranno trovare questi piatti della salute fuoricasa?

A partire dall’otto dicembre il progetto ViviBene troverà  applicazione su scala nazionale nelle oltre 60 strutture ad insegna Briccocafé, Rustichelli & Mangione,
Ristop*, Culto e L’Orto che Airest gestisce in numerosi aeroporti, centri storici, stazioni e centri commerciali.

AIREST è già impegnata anche in altre iniziative che tendono a soddisfare i clienti, oggi sempre più esigenti e preparati, ce ne vuole parlare?

Il progetto ViviBene  si inserisce in un contesto già ricco di iniziative promosse per favorire una sana e corretta alimentazione. Una mission aziendale che passa necessariamente
dalla promozione dei prodotti tipici italiani e dall’impegno del Gruppo nel fornire soluzioni adeguate anche alle utenze più esigenti e delicate, come ad esempio i celiaci.

Ci potrebbe fare qualche esempio?

Già da qualche anno, grazie alla supervisione dell’Associazione Italiana Celiachia Veneto, abbiamo integrato la nostra offerta con delle proposte adatte alle persone affette da questa
patologia, sostituendo i classici prodotti congelati e preconfezionati con dei menu completi, freschi e realizzati al momento davanti al cliente. Un progetto che include ovviamente anche la
formazione del personale coinvolto, la fornitura e l’utilizzo di utensili dedicati e l’allestimento di appositi spazi – separati doverosamente dal resto della cucina – in cui poter elaborare i
piatti evitando la contaminazione con gli altri cibi. Con questa iniziativa abbiamo trasformato il Marco Polo di Venezia nel primo aeroporto italiano in grado di offrire delle pietanze in linea
con le direttive dell’AIC, facendoci promotori di un progetto pilota che Airest sta sviluppando anche nel resto del Veneto, nell’ottica poi di ampliarlo a livello
internazionale in tutte le strutture del gruppo.

Quali sono i criteri di selezione dei prodotti destinati alla vendita e degli
ingredienti da utilizzare in cucina?

A Roma, abbiamo una struttura che si chiama VIF (Very Italian Food). E’ il nostro polo di eccellenza dedicato alla ricerca e alla produzione alimentare ed è caratterizzato da una forte
specializzazione nei segmenti bakery e pasticceria. VIF è nato per valorizzare il Made in Italy e integrare le eccellenze italiane nell’offerta di prodotti di prima qualità
distribuiti dal Gruppo. Basti pensare che ogni anno vengono utilizzati – tra gli altri ingredienti – qualcosa come 4500 mele a chilometri zero, 28 mila uova italiane di produttori locali e quasi
500 tonnellate di farine provenienti dai più rinomati molini della nostra penisola. Per fare un altro esempio, recentemente abbiamo stretto un accordo con il Consorzio Tutela Formaggio
Asiago per la fornitura di 300 quintali di Asiago Dop, circa 2100 forme, per realizzare un panino dedicato ai vegetariani, il VIP Verde Veg, dove “VIP” sta per “Very
Italian Panino, uno snack sano che ha già ottenuto il prestigioso bollino ‘’consigliato da Fondazione Umberto Veronesi”. Ma di accordi come questi ce ne sono molti altri e vanno dai
pomodorini pachino al crudo di Parma.

Ringraziamo il Dott. Michele Trevisan e promettiamo che nei nostri continui viaggi cercheremo di fermarci nelle oasi di ristoro con i prodotti ViviBene

Nota del Direttore:
Ristop*per il sottoscritto ha un valore affettivo piuttosto importante. Verso la fine degli anni’90 con un caro amico (Lorenzo Totò, un grande Cuoco di Lucignano (AR), che è
mancato qualche anno fa) ho avuto modo di entrare nel mondo della ristorazione. E’ lui che ha preparato i primi menu nei punti di ristoro RISTOP negli Autoglill in tutta Italia. E’ lui che ha
convinto la direzione di allora ad inserire nel menu anche i piatti/prodotti del territorio circostante, pur rimanendo nei costi. Se non ricordo male, il suo referente Ristop era un certo Luigi
Grimaldi. Per il lancio di un Centro Commerciale a Mestre di RISTOP, vennero distribuiti 10.000 libri di cucina, “Racconti di Cucina di Lorenzo Totò – Editrice Taro”, tradotto poi in
inglese ed anche in giapponese. E’ proprio in quel periodo che è nata l’idea di un giornale on line dedicato al mondo dell’agroalimentare.

Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

INFO SUL GRUPPO AIREST
AIREST, marchio nato dall’esperienza di Airport Elite, Very Italian Food ed Airest Austria, oggi è una realtà diffusa a livello internazionale, specializzata nel food & beverage
e nel retail.
Il percorso di crescita è iniziato nel 2001 nell’aeroporto di Venezia, grazie all’inconfondibile marchio di qualità Made in Italy, Airest è riuscita a diffondersi anche oltre
i confini nazionali.
Oggi sono oltre 200 i punti vendita distribuiti in 10 Paesi, in Europa ed in Oriente (Russia, Cina ed Emirati Arabi) ed in molteplici canali –  Aeroporti, Stazioni ferroviarie, Autostrade,
Centri Commerciali e Factory Outlet.
Con circa 200 milioni di fatturato e 2.100 dipendenti, Airest è controllata dall’Aeroporto di Venezia Marco Polo SpA SAVE – gruppo quotato al mercato telematico Azionario di Borsa Italiana
– che opera nel settore degli aeroporti, delle infrastrutture di mobilità e nei servizi ai viaggiatori.
Nota: AIREST sosterrà la ricerca della Fondazione finanziando una borsa di studio a favore di un giovane ricercatore.

Airest S.p.A.
Via Fratelli Bandiera, 7
Gaggio di Marcon, 30020 Venezia (Italy)
Tel. 0412603966
Fax. 0412603829
e-mail: [email protected]
P.IVA 04013810272

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