Al Salone del Vino di Torino il primo test per la vendemmia

Al Lingotto Fiere dal 26 al 29 ottobre torna la sesta edizione della rassegna dove “il vino acquista valore”, quest’anno significativamente intitolata: “Le regioni del vino, le ragioni del
vino”, protagonisti i vitigni autoctoni. Verso il record di presenze al Workshop Internazionale.

Il mercato del vino si fa a Torino. La sesta edizione del Salone del Vino, quest’anno significativamente intitolata “Le regioni del
vino, le ragioni del vino
“, a sottolineare l’inscindibile legame che esiste tra produzioni di eccellenza e territori e il rapporto
tra cultura e valore del vino, si avvia a battere il record di partecipazione al Workshop Internazionale, diventato un must della
manifestazione e, per le cantine, occasione pressoché unica nel panorama italiano per incontrare in effettivi briefing d’affari i maggiori
operatori mondiali.

A dare maggiore valore all’appuntamento del Lingotto ci sono quest’anno i numeri del mercato e la particolarità della vendemmia 2007, che è stata
anticipata per le particolari condizioni climatiche. L’appuntamento del Lingotto – in programma dal 26 al 29 ottobre – sarà infatti il
primo
in assoluto per verificare la qualità dell’annata. Ma anche per fare il punto sulle dinamiche
economiche
del comparto, che è uno dei più importanti del made in Italy e in assoluto il maggiore per quanto riguarda le produzioni agroalimentari. Con l’export in
ripresa – soprattutto in Usa e Germania, ma significativi segnali giungono anche dall’India – e i consumi interni in contrazione, i produttori italiani avranno
l’opportunità di sondare tendenze del mercato e gusti dei consumatori. Com’è ormai consuetudine del Salone del
Vino, saranno infatti presentati dossier e studi sui principali mercati, e anche quest’anno, nel pomeriggio di sabato 27 e per l’intera giornata domenica 28, il Lingotto sarà aperto agli
enoappassionati, mentre venerdì 26 e lunedì 29 saranno interamente dedicati agli operatori. Tutti appuntamenti, questi, attraverso i quali le cantine possono
incontrare direttamente il cliente finale.

A rafforzare la valenza della rassegna organizzata da Promotor International – che dal 5 luglio è entrata a far parte della multinazionale francese GL events, uno dei principali
operatori fieristici mondiali, fattore che assicura alla manifestazione del Lingotto importanti prospettive di sviluppo per il futuro – c’è la massiccia
partecipazione di operatori commerciali provenienti dai principali mercati (India, Giappone, Russia, Stati Uniti, Taiwan, Cina, solo per
citare i maggiori) al 4° Workshop Internazionale, che sarà animato da oltre 50 buyer, ma c’è soprattutto la grande
attenzione
che è stata dedicata ai vini da vitigni autoctoni, con il 3° Forum nazionale, in cui verranno presentati tutti i migliori vini
ottenuti dallo straordinario patrimonio ampelografico del nostro Paese.

A un mese dal taglio del nastro, la rassegna del Lingotto si conferma come vetrina irrinunciabile per tutte quelle aziende di dimensioni
medio-piccole
che puntano su produzioni di elevata qualità, i migliori tra produttori singoli e associati e territori. Non va infatti dimenticato che il Salone
presta la massima attenzione alle “regioni del vino e alle ragioni del vino”. Si tratta di realtà che meritano senza dubbio l’attenzione di operatori e
cultori: un invito imperdibile per i palati più raffinati a lasciarsi sorprendere.

Appuntamento a Lingotto Fiere di Torino dunque, dal 26 al 29 ottobre, dove converranno i più importanti media del settore e della stampa economica, gli
enoppassionati e gli operatori europei. Perché a Torino il vino acquista valore.

Related Posts
Leave a reply