Al via Expo Blue Sea Land 2017 a Mazara del Vallo

Al via Expo Blue Sea Land 2017 a Mazara del Vallo

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Al via Blue Sea Land 2017 a Mazara del Vallo
Con l’apertura dell’Area business, giovedì 27 settembre è iniziata la VI edizione di Blue Sea Land 2017, l’Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente, che quest’anno avrà come tema la ‘Green e Blue Economy: i Distretti Produttivi nell’Economia Circolare’.

Taglio del Nastro

Ma come sempre, non sarà solo un expo della pesca con un intreccio di convegni tematici, esposizioni e tante proposte, ma un significativo momento d’incontro per sviluppare e concretizzare rapporti cominciati migliaia di anni fa, tra popoli con diverse culture, etnie, credi religiosi. Perché come ha detto il presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, Giovanni Tumbiolo, «L’obiettivo è di esportare il modello del cluster in Africa per creare li possibilità di occupazione e in generale di benessere, con un modello di sviluppo e cooperazione già collaudato».

La soprano Felicia Bongiovanni

Sono oltre 50 i paesi presenti che con le loro delegazioni aBlue Sea Land 2017, organizzato dal Distretto della Pesca e Crescita Blu insieme al Centro di Competenza Distrettuale e Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, Distretti Produttivi di Sicilia, in collaborazione con la Regione Siciliana, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’ICE, e con il patrocinio del Comune di Mazara del Vallo ed in partnership con Rotary International, Banco Alimentare e Tuttofood.

l’Assessore Regionale Agricoltura, Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea (primo a destra)al Tavolo di lavoro tra gli assessori all’agricoltura delle regioni e delle province autonome italiane

Secondo gli organizzatori, solo creando ponti verso altri Paesi del Mediterraneo, Africa e Medioriente, si può attivare un nuovo dialogo basato su accordi di cooperazione per trasferire il know-how delle imprese siciliane per proporre il modello distrettuale secondo la filosofia della Blue Economy. Con la gastronomia a fare da trait d’union.

Franco Neri, Cannoloterapioa

«Blue Sea Land è un incontro dei popoli, economie e culture che rappresenta la chiave del nostro futuro», ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea, Antonello Cracolici. Main partner della VI edizione, l’Algeria Paese che ha portato a Mazara una numerosa delegazione istituzionale e imprenditoriale. Presente per la prima volta alla manifestazione che si chiuderà martedì 1 ottobre, con una folta delegazione, anche l’Ungheria, Paese che sta sviluppando numerosi progetti finalizzati allo sviluppo del continente Africano.

Stand Cuscus Burkina Faso

Questo evento internazionale si sta svolgendo non a caso a Mazara del Vallo, città che per la sua storia è considerata la capitale naturale del Mediterraneo. In particolare interessando le vie dell’antica casbah araba, oggi residenza di una vasta comunità di cittadini di origine tunisina e vero cuore della città.

La manifestazione è entrata nel vivo in serata nei giardini pubblici comunali (la Villa), con le coreografie e dello spettacolo di apertura a cura del corpo di ballo Dance Works e della Compagnia Nazionale di Danza Storica Harmonia Suave, mentre saliva alta la musica dell’ Inno delle nazioni di Giuseppe Verdi, ad accompagnare la voce forte e decisa del soprano Felicia Bongiovanni, con la partecipazione del coro dell’Istituto Comprensivo ‘Boscarino – Castiglione’” con gli alunni del progetto coreutico del liceo ‘Adria Ballatore’.

Valentina Laudonia-Peppe giuf frè e Parizia di Benedetto

In tarda serata, cooking show con Tartare di tonno dello chef Peppe Giuffré e con il Tonno scottato della chef stellata Patrizia di Benedetto. Con loro Valentina Laudonia, giovane promessa della cucina siciliana fuori della Sicilia, figlia dei proprietari della Maison Sensi di Bruxelles (www.maisonsensi.eu), che hanno offerto la cena agli ospiti. Dulcis in fundo, la ‘Cannoloterapia’ del pasticcere siracusano Alfio Neri. Da non dimenticare anche la grappa Giovi di Mariella La Fauci, definita dal presidente ANAG  (Assaggiatori Grappe e Acquaviti) della Sicilia Nino Borzellieri: in assoluto la migliore della Sicilia!

 

Maurizio Ceccaioni
Inviato Speciale
Newsfood.com

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