Castiglione (Ct), 4 Luglio 2007 – L’Associazione Commercianti Castiglionesi ha presentato alla stampa la prima edizione del “Concorso Enologico Città di Castiglione di Sicilia”,
dedicato ai vini del comprensorio etneo e che sarà ospitato dalla Città Medievale a partire da venerdì 6 luglio 2007 nella “Valle dell’Eremita, un’area attrezzata con sullo
sfondo il “Castello medievale di Ruggero di Lauria”.

Per otto settimane consecutive e nei giorni di venerdì e sabato , con inizio alle ore 21, protagonisti in gara saranno i vini dell’Etna e di 4 aziende produttrici per ogni serata : 30 le
aziende vitivinicole coinvolte complessivamente e che interessano tutto il territorio etneo e i suoi numerosi Comuni. La domenica invece sarà il momento per la selezione dei vini che
hanno partecipato e che giungeranno alla premiazione finale. Esperti di settore e sommelier,oltre a comporre l’apposita giuria, effettueranno delle degustazioni guidate dei vini selezionati,
dove particolare attenzione sarà data anche alle contrade di provenienza ricadenti in territorio di Castiglione Sicilia. “L’idea di istituire questo premio nasce dalla considerazione e
consapevolezza che il nostro territorio è una delle aree siciliane a maggiore vocazione vitivinicola e vanta quindi una notevole produzione in termini quantitativi,ma qualitativamente
sta ottenendo un ottimo successo, ci sono aziende che esportano ormai in tutto il mondo”- ci dice Francesco Campione, presidente dell’Associazione Commercianti Castiglionesi e che proprio nella
città medievale da diversi anni ha avviato una delle prime enoteche in Sicilia, allorquando la cultura del vino era ancora in una fase embrionale.

Cresce l’attenzione ed aumentano le iniziative lungo “la Strada del Vino dell’Etna”,il consorzio istituito 3 anni fa con capofila la Provincia Regionale di Catania, dove il binomio
“vino-territorio” sta divenendo punto di forza per attrarre nuovi flussi turistici, da qui la grande scommessa di imprenditori ed enti pubblici per un’offerta turistica alternativa o comunque
integrativa al classico tour di Sicilia per troppi anni concentrato sulla direttrice “sole-mare-cultura”.

Michele La Rosa