Comincia domani con la partecipazione massiccia delle scuole il fine settimana di Puliamo il Mondo, l’edizione italiana dell’annuale Clean Up the World, in calendario per il 28, 29 e 30
settembre in tutta Italia.

La campagna organizzata da Legambiente è dedicata alla rimozione dei rifiuti abbandonati nelle nostre città, e non solo. E’ un’azione simbolica ma estremamente concreta, che
mobilita cittadini di tutte le età, scuole e amministrazioni locali, per ripulire parchi, giardini, strade e piazze, per recuperare spazi abbandonati e aree degradate, per promuovere il
corretto smaltimento dei rifiuti e l’attenzione al territorio. Quest’anno sarà anche l’occasione per srotolare lo striscione “No alla repressione in Birmania” e rilanciare l’appello di
Legambiente, Cisl, Wwf e Greenpeace.

Dal nord al sud dell’Italia a darsi da fare saranno scuole di ogni genere e grado. Puliamo il Mondo dalle mafie è l’iniziativa organizzata domani a Milano insieme all’associazione Libera
associazione nomi e numeri contro la mafia, presso il Liceo Volta. A Roma, i ragazzi dell’istituto comprensivo Rosmini puliranno il giardino della scuola. Ma a prendere guanti ramazze e
sacchettoni, sempre domani, saranno anche oltre 2000 bambini in Campania nei 13 comuni del Parco Nazionale del Vesuvio per una giornata di tutela del territorio alla scoperta di
microdiscariche, mentre a San Sebastiano al Vesuvio le scolaresche ripuliranno i sentieri “funiculì” in prossimità del vecchio trenino a cremagliera. Repulisti delle rive del Lago
di Letino nel cuore del Parco del Matese, nel casertano. Pulizia straordinaria della città con alunni, volontari, operai e mezzi dell’azienda municipalizzata a Benevento e pulizia del
Parco della Rotonda a Reggio Calabria. Ad Arezzo, pulizia del centro storico, mentre a Corato (Bari) ben 1.300 alunni si danno appuntamento all’Isola Ecologica comunale, così come a
Medicina (Bologna) nella stazione ecologica oltre 150 ragazzi delle scuole medie vedranno dal vivo la prima fase di riciclo. A Cerreto Guidi (Firenze) le scuole elementari e i volontari
puliranno le strade pubbliche per l’occasione chiuse al traffico.

Sabato 29, invece, tra i tanti appuntamenti le pulizie proseguono a Milano con la pulizia della Cascina Cuccagna, in zona Porta Ticinese. A Torino con una pulizia degli autobus in partenza da
Piazza Statuto. A Napoli con la pulizia delle facciate e delle colonne esterne dello storico Palazzo D’Angiò in via Tribunali. Ma anche a Sora (Frosinone) nella Villa comunale, a Narni
(Terni) con la pulizia dell’area del Ponte Romano in via Tiberina; a Capri (Napoli) pulizia dei sentieri isolani, dal centro di Anacapri al Belvedere della Migliera; a Civitanova Marche
(Macerata) sul litorale a nord di Fontespina per prendersi cura dell’Area floristica protetta; a San Giovanni Rotondo (Foggia) pulizia della Pineta di Monte Nero e di tutta la zona sacra del
Santuario di San Pio; a Polignano a Mare (Bari), i ragazzi delle scuole puliranno l’area costiera di Cala Paura e Porto Paradiso coadiuvati dalle forze dell’ordine. A San Piero a Sieve
(Firenze) gli alunni delle scuole del Comune insieme ai pescatori dell’Unpem e della Fipsas puliscono il parco presso il fiume e le rive.

Per la prima volta Puliamo il Mondo sbarca in Bielorussia e Russia. Forti dell’esperienza maturata con il Progetto di accoglienza dei bambini di Cernobyl e grazie alla collaborazione con le
istituzione locali, il 28 e 29 in Russia nella provincia di Novozybkov e l’1 e 2 ottobre in Bielorussia nella provincia di Cecersk, oltre 200 bambini saranno impegnati nella pulizia e
manutenzione delle loro scuole.