Alce Nero: il Bio espatria in Giappone

Alce Nero: il Bio espatria in Giappone

Gino Girolomoni e la cooperativa Alce Nero insieme a
Yasushi Nakamura e Sokensha presentano al Foodex di Tokyo dal 13 al 17 marzo la nuova gamma di prodotti biologici per il mercato giapponese.
Prima della fiera è prevista una conferenza stampa venerdì 9 marzo alle ore 11,30 presso il ristorante biologico Dorobushi nel centrale quartiere di Ginza, a cui seguirà un
incontro con la rete vendita durante il quale sono previsti assaggi delle nuove paste biologiche ai grani antichi. La cooperativa Alce Nero è presente in Giappone dal 1992, e dopo la
separazione con il proprio marchio avvenuta nel 2004 era necessario trovare un’altra strada per continuare ad essere presente in un mercato di consumatori attenti e sensibili. L’occasione
è stata offerta dalla traduzione in Giappone del libro di Girolomoni “Alce Nero Grida” che ha suscitato interesse tra studiosi e consumatori . Tra questi mister Yasushi Nakamura,
presidente di Sokensha, che nel viaggio in Italia con i suoi collaboratori ha siglato l’accordo di distribuzione con la nota cooperativa biologica italiana. Abbiamo chiesto a Gino Girolomoni
prima di partire per il suo viaggio al Foodex di spiegare le ragioni per cui la cooperativa Alce Nero ha deciso di dedicare una linea di prodotti esclusivamente al mercato giapponese.
“Da quando la cooperativa è nata , nel 1977, la nostra missione è sempre stata contraddistinta dal fatto di non voler produrre solamente cibi biologici, ma di agire anche su un
piano sociale e culturale per spiegare perché bisognasse farlo. Ciò lo abbiamo sempre ritenuto necessario affinché chi si fosse avvicinato al biologico avrebbe avuto chiare
le motivazioni, il valore della scelta, e che non si trattasse solo di una moda per strappare al consumatore un valore aggiunto maggiore. Questa strada percorsa dai più ha infatti
portato ad un biologico che si accontenta dei requisiti minimi e guarda solo al prezzo. Apposta la nostra cooperativa ha dedicato grandi energie alla comunicazione, con libri, seminari,
conferenze che in trent’anni hanno raggiunto un numero considerevole di cittadini e consumatori. In questo lavoro culturale un paese che abbiamo trovato molto sensibile è il Giappone ed
è per questo motivo che abbiamo deciso di dedicargli una linea di prodotti firmata da Girolomoni, ma non solo. Dopo “Alce Nero Grida” speriamo si possa tradurre anche il nuovo libro di
Gino Girolomoni sul cibo semplice in uscita a giugno in Italia . Per dimostrare l’interesse che nutriamo per questo paese nei mesi scorsi abbiamo anche lavorato al progetto “Ospiti di uno stile
di vita” , una proposta di soggiorno nell’Italia artistica e biologica a partire da Montebello e Urbino, passando per Sansepolcro e Piero della Francesca, Firenze e Roma. Con soggiorni in
agriturismi e cibo bio”.

Fonte: www.greenplanet.net

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