Alessandria: attivato il livello di allarme 2 per l'andamento delle polvere sottili

Alessandria – Questa mattina, presso gli uffici dell’assessorato provinciale all’Ambiente, si è riunito il Comitato Tecnico Provinciale per gli interventi emergenziali
nella lotta all’inquinamento atmosferico.

All’incontro erano presenti l’assessore all’Ambiente, Renzo Penna, il dirigente della Provincia, ingegner Claudio Coffano, i rappresentanti dell’Arpa e dei Comuni di Alessandria e Casale
Monferrato (mancavano, perché impossibilitati a partecipare, Novi Ligure e Tortona, i cui referenti si sono consultati telefonicamente con gli uffici dell’assessorato).

Martedì scorso, per il 18° giorno consecutivo, è stato registrato un superamento consistente del valore limite di concentrazioni del Pm10 stabilito dalla normativa (50 mg/mc)
della centralina di fondo di via Lanza ad Alessandria, presa a riferimento per l’intera Provincia, centralina che, tra l’altro, ha raggiunto i 35 giorni di superamento della media giornaliera
massima consentita dalla legge.
Considerato, quindi, il perpetrarsi del superamento del valore limite ed avendo analizzato le previsioni meteorologiche, secondo le quali si ipotizza un mantenimento delle condizioni climatiche
attuali con assenza di precipitazioni e di vento, il Comitato Tecnico ha ritenuto idoneo attivare il livello di allarme 2.

I quattro Comuni facenti parte del Comitato dovranno attivare gli interventi rispettivamente previsti in corrispondenza di tale livello di allarme e comunicarli ai competenti uffici della
Provincia.
E’ stato, inoltre, stabilito che il Comitato si aggiornerà a lunedì 3 marzo, esaminare le condizioni meteo e i dati rilevati dalle centraline, al fine di valutare la
possibilità di attivare il livello si allarme 3, qualora la situazione dovesse ulteriormente peggiorare.

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