Alghe, più rischio cancro alla tiroide per le donne

Alghe, più rischio cancro alla tiroide per le donne

Le alghe sono uno dei cibi più recenti della dieta occidentale. Originarie dell’Asia, hanno fatto il loro ingresso sulle tavole di altri continenti.

Per quanto salutari, tali verdure non sono prive di controindicazioni, come un possibile aumento del rischio cancro alla tiroide per le donne.

A valutarlo, una ricerca del National Cancer Center e del National Institute for Environmental Studies (Giappone), diretta dal dottor Takehiro Michikawa e pubblicata sul “European Journal of
Cancer Prevention”.

Michikawa e colleghi hanno messo sotto esame 53.000 volontarie, d’età compresa tra i 40 ed i 69 anni. Durante i 14 anni di controllo, nel campione si sono verificati 134 casi di cancro
alla tiroide, con 113 casi di carcinoma papillare, la varietà più comune della neoplasia. Gli esperti hanno poi valutato un possibile legame tra malattia e stile di vita.

Risultato, le donne che consumavano più cibi a base di alghe avevano più rischi (1,7 volte di più) di sviluppare il cancro rispetto a quelle che si limitavano a non
più di due porzioni a settimana. E se la donna era nel periodo post-menopausa, il rischio aumentava di 3,8 volte.

Commentando i risultati, il capo-ricercatore ha fatto perciò notare come “Il consumo di alghe marine è stato chiaramente associato a un aumentato rischio di carcinoma papillare”:
secondo l’esperto, causa del rischio aumentato sarebbe lo iodio, capace d’interferire con i meccanismi biologici delle donne (specie d’età non giovane) e favorire la malattia.

FONTE: Michikawa, Takehiro et al. “Seaweed consumption and the risk of thyroid cancer in women: the Japan Public Health Center-based Prospective Study,” European Journal of Cancer
Prevention: May 2012 – Volume 21 – Issue 3 – p 254-260, doi: 10.1097/CEJ.0b013e32834a8042″

Matteo Clerici

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