Alimentare e crisi: il tempo dei GAS

Alimentare e crisi: il tempo dei GAS

Tutti insieme a fare la spesa. I GAS, Gruppi d’Acquisto Solidale, coinvolgono milioni di persone, tra colleghi, parenti, semplici vicini.

Così, Coldiretti e Censis analizzano il fenomento, orami diventato elemento di rilevanza.

A livello numerico, i GAS interessano circa 7 milioni di persone, 2,7 in maniera continua, circa il 19% dell’intera cittadinanza.

Inoltre, i GAS hanno diverse forme.

La più semplice è il carpooling: diverse persone con un’unica auto, che pagano in comune la benzina e si spostano assieme.

Più spesso, è una comunanza più profonda, con un’unica lista della spesa, che tiene conto di vari elementi. In primis, il prezzo equo, insieme ad altri vantaggi: minori
imballaggi, maggiore stagionalità, sostegno alle cooperative od altre strutture del territorio. In sintesi, nati per ragioni economiche, i GAS, diventano spia di caratteristiche e
precisi ideali sociali, dala dimensione commerciale alla ricerca di fratellanza ed aiuto tra pari.

Infine, diversi anche i mezzi utilizzati: dalla classica spesa, a piedi od in macchina, si passa alle ordinazioni via Web alle adozioni. In questi casi, i GAS comprano in blocco un animale od
una pianta, lasciandolo alle cure del fattore/ agricoltura. Poi, al momento giusto, ricevono in blocco i frutti (animali o vegetali).

Matteo Clerici

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