Bologna, 4 Luglio 2007 – Presentare e valorizzare i prodotti agroalimentari ed enogastronomici tipici e di qualità del nostro Paese, far conoscere le peculiarità dei
sistemi produttivi artigiano e cooperativo, rispondendo alla crescente domanda di cibi sani e genuini che proviene dal consumatore e favorendo l’incontro tra la domanda e l’offerta di queste
eccellenze.

Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi principali di Alimentarti, il Salone dell’agroalimentare artigiano e cooperativo di qualità che si terrà presso il quartiere
fieristico di Bologna dall’8 all’11 novembre prossimo inaugurando un nuovo corso che vede, come organizzatori, Confartigianato (associazione delle aziende artigiane e delle piccole imprese) e
Confcooperative (organizzazione di rappresentanza delle imprese cooperative) dell’Emilia Romagna con la collaborazione di Bologna Fiere.
La rassegna si propone, tra l’altro, di promuovere i caratteri distintivi e di successo dell’agroalimentare artigiano e cooperativo quali la componente umana, il forte radicamento territoriale
ed i valori etici: tutti elementi alla base di una produzione ottenuta nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente e garantita in ogni fase della filiera, dal campo alla tavola.
“La cooperazione e l’artigianato – sottolineano il presidente regionale di Confcooperative, Maurizio Gardini, e il presidente regionale di Confartigianato, Gianpaolo Palazzi – hanno da sempre
sposato la qualità come scelta indispensabile per poter, da un lato, garantire risposte economiche soddisfacenti alle imprese e ai soci e, dall’altro, soddisfare le esigenze dei
consumatori”.

“In quest’ottica – proseguono Gardini e Palazzi – Confcooperative e Confartigianato sono impegnate in prima linea nella valorizzazione delle tradizioni alimentari e dei prodotti tipici di
qualità, tra cui quelli Dop (Denominazione di Origine Protetta), Igp (Identificazione Geografica Protetta), Doc (Denominazione di origine controllata) e Igt (Identificazione geografica
tipica) fortemente radicati nel nostro paese ed in particolare in Emilia Romagna”. Una Food Valley che è terra di eccellenza sia per il rispetto della grande cultura alimentare radicata
nel passato rurale di questo territorio, sia per l’innovazione produttiva coniugata in termini di sicurezza, tracciabilità e rintracciabilità, controllo dell’intera filiera,
garanzia di certificazione e rispetto ambientale.

Vetrina in grado di illustrare questa grande e storica esperienza della cooperazione e dell’artigianato nella produzione agricola e nella gastronomia, Alimentarti il primo giorno (8 novembre)
sarà riservata agli operatori dei diversi canali commerciali nazionali ed esteri, mentre nelle rimanenti giornate sarà aperta al pubblico (con ingresso gratuito), che potrà
compiere un viaggio ideale tra i sapori gustando ed acquistando le migliori produzioni tipiche. Su un’area di 15.000 metri quadrati, infatti, alcune centinaia di aziende espositrici proporranno
al vasto pubblico di appassionati della buona tavola e addetti ai lavori degustazioni tematiche ed assaggi coinvolgendo i visitatori con profumi e sapori ed aprendo i propri stand alla vendita
diretta.

Il programma della rassegna prevede poi un ampio calendario di convegni e tavole rotonde finalizzati a far conoscere le eccellenze gastronomiche e le produzioni di nicchia, salvaguardare le
produzioni tipiche di qualità, sviluppare i temi dell’internazionalizzazione delle strategie di promozione e vendita dei prodotti italiani.

“La rassegna Alimentarti – concludono Gardini e Palazzi – proporrà agli operatori economici ed all’opinione pubblica la qualità come il frutto dell’impegno e dell’ingegno umano,
nonché del forte legame dei sistemi produttivi con il territorio con tutto ciò che questo rappresenta in termini di tradizione, cultura e valori dei quali mai come ora è
fondamentale tener viva la memoria”.

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