Bergamo – Al termine dell’incontro di oggi a Brescia, dove si è dato avvio alla Conferenza dei servizi per il progetto definitivo dell’Alta Velocità
Treviglio-Brescia, che si concluderà il 19 marzo con un incontro a Treviglio, l’assessore provinciale alla Pianificazione del territorio e alle Grandi Infrastrutture, Felice Sonzogni,
presente in rappresentanza della Provincia di Bergamo, ha rilasciato queste valutazioni.

Si condivide la necessità di realizzare il sistema ferroviario AC/AV (Alta Capacità/Alta Velocità) per realizzare un segmento del famoso corridoio 5 (LIsbona Kiev).
Siamo sempre stati dalla parte di chi «vuol fare», ma vogliamo che questo avvenga con le qualità e le attenzioni progettuali che sono dovute al territorio interessato da
queste grandi infrastrutture.
Lo conferma il fatto che questa previsione infrastrutturale è già inserita nel Piano di coordinamento provinciale, non solo, ma venne espresso parere favorevole al progetto
preliminare, con la richiesta però di miglioramento progettuale e di maggior integrazione con il progetto di tracciato della BreBeMi. Va ricordato che queste infrastrutture (con un
investimento di 2,5 miliardi euro) interessano il territorio provinciale per uno sviluppo di ben 27 km e attraversano tutto il territorio della Pianura bergamasca.

Noi, come Provincia di Bergamo, andiamo chiedendo da tempo attenzione rispetto a quattro aspetti fondamentali e irrinunciabili:
1) Qualità progettuale per garantire la realizzazione di tutte le opere con uno standard qualitativo elevato sulla base di esperienze analoghe già fatte in Europa. Vogliamo che
sia prestata attenzione al progetto complessivo: non solo l’asse ferroviario e autostradale, ma anche le fasce esterne, con rimodellazione del terreno e interventi di recupero e valorizzazione
del verde, con adeguate piantumazioni e alberature.
2) Sistema infrastrutturale che deve prevedere anche il raccordo ferroviario tra la linea attuale e l’Alta Velocità a Treviglio: questo per garantire un servizio effettivo a favore della
comunità bergamasca con una fermata ferroviaria importante a Treviglio. Non ci rassegniamo all’idea che i treni ad alta velocità transitino sul nostro territorio senza portare
vantaggi e servizi aggiuntivi al nostro territorio.
3) Coordinamento ed esecuzione anticipata delle opere di viabilità nella pianura bergamasca: BreBeMi, R.F.I. e Provincia devono realizzare importantissime opere viarie per il
miglioramento della viabilità locale (Casirate d’Adda, Arzago d’Adda, Treviglio, Caravaggio, Misano Gera d’Adda,Fornovo S. Giovanni, Bariano, Morengo, Mozzanica, Isso, Romano di
Lombardia, Covo, Antegnate, Calcio) per un importo complessivo di 150 milioni di euro. È necessario anticipare queste opere per scongiurare il rischio di sovraccarico di traffico
già critico all’interno dei centri abitati.
4) Attenzione alle aree agricole e alle acquisizioni delle aziende agricole: primo obiettivo è quello di limitare al massimo il sacrificio delle attività agricole. Dove questo si
rendesse assolutamente necessario, occorrerà farlo dando la giusta attenzione al danno economico reale per le aziende che saranno effettivamente penalizzate.