ALTO ADIGE DOC: Accoglienza turistica, Ristorazione, Vini, Territorio…

ALTO ADIGE DOC: Accoglienza turistica, Ristorazione, Vini, Territorio…

ALTO ADIGE DOC… VINI DOC… TUTTO E’ DOC… ANCHE PER IL TURISTA

 

DA APPIANO A MERANO, DA CALDARO A TERLANO, DA BOLZANO GRIES ALLA VAL ISARCO  

 

Alto Adige Doc, Bolzano città, i vini Doc, accoglienza: è un tutt’uno. Questa è l’impressione che abbiamo colto nel nostro viaggio a essere saggiamentale o saggiamentare (dall’antico latino il nome degli assaggiatori di vini e bevande) e non sommelier.

Bolzano

 

dopo qualche anno, ci ha ancora stupiti per l’ordine e la semplicità, niente stakanovismo, ma nessuna impreparazione, niente improvvisazione. La città offre una atmosfera vivace, e ordinata, accogliente e con interessanti punti di ritrovo, svago, cultura. Attorno le cime delle Dolomiti, la “sella” del Renon non solo domina la città, ma ne è anche un grande parco facilmente raggiungibile.

Bolzano: vigne e territorio

Da Salorno alla val Sarentino, dal fondovalle a 200 mslm è facile raggiungere i 3000 metri di altitudine,  i percorsi e gli itinerari per appassionati di trekking, nordic, ciclopiste ( e d’inverno per gli sciatori i km di piste disponibili è quasi impossibile misurarli)   sono diversi, con differenti lunghezze e difficoltà, da Guncina a Virgolo, da Sant’Osvaldo fino alla Val Isarco.

Una attenzione particolare alle esigenze del turista che fanno di Bolzano “una città aperta e , vogliamo, accessibile a tutti…”  così sintetizza Roberta Agosti direttrice dell’agenzia di soggiorno di Bolzano, dove lo sport, lo svago e anche il cibo e il vino sono al centro dell’attenzione.

Il nucleo storico della città offre locande antiche, osterie stupende con ancora arredi di qualche secolo fa, una variabilità di offerte che si ritrova in tutta la regione, dai castelli e piccoli villaggi della zona più a sud fra vigneti e frutteti con alcuni laghi eccezionali compreso i bagni nelle acque calde del lago di Caldaro, mentre nella zona più a nord ha un aspetto alpino, vallivo, con pinete e boschi meravigliosi anche per gli appassionati di funghi.

Poi la cucina, veramente di grande pregio, forse non antica e senza grandi tradizioni, ma oggi di grande qualità varietà raffinatezza, gusto internazionale. Anche nel contesto a tavola il mix di due lingue intercambiabili e parlate da tutti, ha contribuito ad elevare e ad ampliare le contaminazioni di ricette e piatti. E’ così che mele, speck, formaggi vari, rafano, crauti, castagne intere e farina,  creme di verdure, ortaggi, canederli… oggi vengono presentati in modi estremamente accattivanti, delicati, profumati.

Da qui forse la presenza di ben 27 stelle di alta ristorazione distribuite fra 20 ristoranti, e un tre stelle, un grande cuoco, non chef, Norbert Niederkofler del St.Hubertus in Alta Badia.

E’ Thomas Augschöll, referente Public Relations Vini Alto Adige presso IDM Alto Adige, che poi ci accompagna nell’abbinamento. Una grande cucina non può fare a meno dei grandi vini. Gli assaggi che facciamo, fra una visita al ristorante Vogele che al ristorante del GH Laurin, una istituzione più che un albergo, ancora con le antiche sale liberty di inizio secolo scorso che raccontano fatti, personaggi, visite Regali, ambiente esclusivo.

Thomas mi conferma che il turismo a Bolzano è in grande spolvero, cresce oramai anno su anno, come crescono le strutture di massimo servizio per i pernotti, ma soprattutto cresce la qualità del turista, la domanda dettagliata e particolare dei visitatori.

I VINI

Alcuni vini ci hanno molto impressionato per qualità: Cantina di Bolzano, Mauritius Lagrein-Merlot Alto Adige Doc; Abbazia Novacella Praepositus Gewurztraminer 2017 Alto Adige Valle Isarco Doc ; Cantina Kaltern Weissburgunder Quintessenz 2016 Alto Adige Doc; Egger-Ramer Lagrein Gries Kristan 2016 Alto Adige Doc; Obermoser Thomas Rottensteiner St. Magdalener Nobilis Classico Alto Adige Doc.

Tutti vini di altissimo pregio che consiglio anche come regalo per le prossime feste oltre che ideale abbinamento ai pranzi e cene Natalizie.

Giampietro Comolli
Newsfood.com

Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici

Mob +393496575297

Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

Redazione Newsfood.com
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Comment ( 1 )
  1. gianni
    12 dicembre 2018 at 3:38 pm

    Ho avuto il piacere di inoltrarmi per caso nell’entroterra altoatesino, in particolare a mazzon. lì ho conosciuto diversi produttori di vino ma uno in particolare mi ha incuriosito ed era il pinot nero di gottardi. lho assaggiato, ne ho comprato qualche bottiglia, poche purtroppo perchè è difficile trovarlo su internet… anche se ultimamente ho scoperto un negozio di vini online, enoteca d’autore, che ha una bella selezione di gottardi ma anche di altre cantine, più e meno conosciute… credo che tornerò lì a fare la mia scorta di pinot nero…

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