Ambasciatori del Gusto: cena di beneficenza per Fare Formazione – Amatrice

Ambasciatori del Gusto: cena di beneficenza per Fare Formazione – Amatrice

Doppio appuntamento milanese per l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto dedicato alla formazione nel campo della ristorazione. Il primo evento è in programma domenica 28 ottobre presso il ristorante Carlo e Camilla in Segheria per una cena di beneficenza finalizzata alla raccolta fondi a sostegno della seconda edizione di Fare Formazione, il progetto ideato dall’Associazione rivolto agli studenti del Centro di Formazione professionale alberghiero di Amatrice, dal 2016 ospite nella sede provvisoria di Rieti.

Per la cena di beneficenza, Carlo Cracco e il suo executive chef del ristorante Carlo e Camilla in Segheria, Luca Pedata, prepareranno due piatti a quattro mani: “uovo con zucca, provola e liquirizia” e “scialatiello alla curcuma con frutti di mare e tartare di manzo”.

La cena sarà completata dalle preparazioni di Cesare Battisti del Ratanà, che dell’associazione è segretario; proporrà una delle sue specialità milanesi, i mondeghili; Andrea Graziano e Vittorio e Saverio Borgia di “FUD Bottega Sicula”, presenti nello spazio dedicato allo street food con un must del cibo di strada siciliano, le panelle e lo Suitt Drims, panino con mortadella di asino, gorgonzola dolce dop, composta di peperoni, sedano, miele e peperoncino.

Studenti Alberghiero Amatrice

Mentre il pizzaiolo Franco Pepe, preparerà una sua specialità con mozzarella di bufala campana dop, fonduta di Grana Padano dop 12 mesi, composta di pomodoro, basilico liofilizzato e scaglie di Grana Padano dop 27 mesi.

Nella sala interna del ristorante ci saranno diverse postazioni con lo stellato Riccardo Camanini, di Lido 84 di Gardone Riviera con il pesce persico trippato; Marta Scalabrini, di Marta in cucina di Reggio Emilia che preparerà il tortello di zucca con amaretto, salvia, Parmigiano Reggiano 24 mesi e aceto balsamico tradizionale della sua regione;
Pascal Barbato, di Fulgaro Panificatori di San Marco in Lamis, farà assaggiare il suo pane appena sfornato nonché una degustazione di olio extra vergine di oliva 2018 del Frantoio Trevi.

A chiudere la serata, il maestro della pasticceria siciliana Corrado Assenza, con “Dolce d’Autunno”, ovvero una delicata salsa di prugne con pere Butirra dell’Etna sciroppate, accompagnata da una crema di fior di latte al limone Femminello Siracusano e babà al vermouth bianco con salsa inglese alla ribolla Gravner 2009.

Insieme agli Ambasciatori del Gusto, sette ragazzi dell’Istituto Carlo Porta contribuiranno alla buona riuscita della serata, offrendo la loro collaborazione per il servizio in sala e in cucina.

“Questa serata di solidarietà è un’importante occasione per fare rete e sostenere un progetto in cui l’Associazione crede molto, perché puntare a offrire una formazione eccellente ai cuochi di domani significa anche rappresentare al meglio il nostro paese nel mondo attraverso la cucina italiana di qualità – dice Cristina Bowerman, presidente dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. – Grazie al progetto Fare Formazione abbiamo dato il via a un ciclo di percorsi formativi d’eccellenza che ha impegnato gli Ambasciatori del Gusto in prima linea nell’attività didattica, con moduli tematici, dedicati agli studenti del quarto anno di specializzazione, con attività sia teoriche sia pratiche, per sfruttare appieno il contributo e le testimonianze dei nostri esperti del settore.

Il ricavato della cena servirà proprio a finanziare il secondo anno del progetto triennale”.
Fra i partner che sostengono la serata di beneficenza c’è Berlucchi con il suo Franciacorta Nature; mentre CHS Group fornirà le stoviglie rigorosamente biodegradabili ed ecologiche per la cena; l’olio extra vergine di oliva di alta qualità è quello di Flaminio; Allegrini sarà presente con i suoi pregiati vini rossi e Santa Margherita offrirà i suoi bianchi. Al dopo cena ci penserà Alessandro Gilmozzi, che insieme al suo sous chef Andreas Bachmann, hanno dato vita a Gilbach Gin, che offriranno agli ospiti in questa occasione.

Tra i tanti sostenitori dell’iniziativa c’è Goeldlin, azienda che da 25 anni produce abbigliamento professionale di qualità e che omaggerà gli associati dei suoi grembiuli dedicati all’Associazione Ambasciatori del Gusto.

Una menzione particolare ai due partner tecnici della serata – ci tengono a sottolineare gli organizzatori – e, cioè, Forno Moretti, grazie al quale Franco Pepe potrà infornare la sua pizza gourmet e l’azienda veronese Zorzi, che metterà a disposizione degli Ambasciatori del Gusto non solo le sue friggitrici, ma anche una planetaria e piastre di altissima qualità.

Il secondo appuntamento milanese dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, è il convegno annuale in programma lunedì 29 ottobre presso l’Istituto Carlo Porta di Milano, dal titolo “Prima la formazione” che verterà sui temi critici per il settore della formazione nell’ambito della ristorazione, per arrivare a definire un’agenda delle priorità.

“Questo convegno sarà una grande occasione per confrontarci sui temi cardine della formazione nell’ambito della nostra professione con tutti gli attori protagonisti e partiremo proprio dal domandarci come le scuole alberghiere italiane possano fornire agli studenti le giuste professionalità per l’inserimento nel mondo del lavoro – sottolinea Cristina Bowerman –.

Ringrazio sin da ora tutti coloro che hanno accolto con entusiasmo il nostro appello, dai rappresentanti delle istituzioni ai numerosi colleghi delle associazioni che avranno parte attiva in questo dialogo, perché solo uniti possiamo davvero migliorare la formazione degli studenti di oggi, i protagonisti della ristorazione italiana di qualità di domani.”

Il convegno sarà suddiviso in tre sessioni dedicate all’importanza della formazione, alla condizione della scuola alberghiera oggi e infine a un’offerta formativa che prepari al meglio gli studenti degli istituti alberghieri alle professionalità del futuro.

Lo scopo del convegno è creare una piattaforma di dialogo su questi temi tra gli operatori della formazione alberghiera, le istituzioni e le principali associazioni che riuniscono i professionisti della ristorazione: dalla cucina alla sala.

Per il primo dibattito sono coinvolti Fabrizio Proietti, della direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale d’istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Rossana di Gennaro, dirigente scolastico dell’Istituto Carlo Porta; Melania Rizzoli, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia e Anna Scavuzzo, vicesindaco di Milano.

Il dibattito che indagherà sulla condizione della scuola alberghiera oggi sono sarà animato dal già citato Proietti; Annamaria Zilli, presidente di Renaia con la quale gli Ambasciatori del Gusto hanno recentemente firmato un protocollo d’intesa in tema di formazione; Fabio Barberi, direttore dell’Istituzione Formativa di Rieti dove è in corso da gennaio 2018 il progetto Fare Formazione degli Ambasciatori del Gusto; Salvatore Bruno, segretario generale della Federazione Italiana Cuochi; Marco Reitano, presidente di Noi di Sala e la stessa presidente di Ambasciatori del Gusto, Cristina Bowerman.

L’ultimo incontro sarà dedicato a individuare l’offerta formativa che prepari al meglio gli studenti ad affrontare il mondo della ristorazione a cui parteciperanno Luca Govoni, docente di Storia e cultura della gastronomia e della cucina italiana all’Alma; Paolo Barrale, presidente di Charming Italian Chef (CHIC); Luca Marchini, presidente Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE); Antonio Santini, delegato per l’estero di Les Grandes Tables du Monde e vicepresidente Associazione Le Soste; Rossana di Gennaro, dirigente dell’Istituto Carlo Porta; Laura Fratton, coordinatrice del settore Alberghiero e Alta Formazione di cucina e della ristorazione dell’Enaip di Tione di Trento; Chiara Frigeni coordinatrice Formazione Professionale della cooperativa sociale In-Presa e Rossella Mengucci, dirigente scolastico presso la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale d’istruzione del MIUR.

Maria Pizzillo
Newsfood.com

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