Anche a Natale la salute vien mangiando, con moderazione, abbuffate addio

Anche a Natale la salute vien mangiando, con moderazione, abbuffate addio

Anche durante le festività natalizie è importante mangiare sano e in modo equilibrato, senza eccessi, scegliere alimenti di qualià, possibilmente di provenienza sicura

Natale, oltre che festività religiosa è, anche, l’occasione per portare in tavola specialità alimentari a volontà, magari senza badare a spese se qualcuno vuole togliersi qualche sfizio. C’è, però, chi ci rammenta che anche durante le festività natalizie e di fine anno, è importante mangiare sano e in modo equilibrato e, nello stesso tempo, scegliere pietanze composte da alimenti con una precisa provenienza certificata. Perché, questa scelta? Risposta semplicissima. Si aumenta la possibilità di una vita in buona salute. Non è più solo un modo di dire ma è universalmente testimoniato da ricerche e pubblicazioni sulle più importanti riviste scientifiche nazionali ed internazionali.

Per dare ampia diffusione a questi concetti, “La Tavola Italiana” – associazione non a scopo di lucro nata nel 2015 con lo scopo di diffondere i prodotti agroalimentari italiani attraverso la certificazione e la promozione dell’eccellenza con la vendita diretta al consumatore – e “RossoPositivo Group” – azienda che opera nel settore della salute, del benessere e dell’ospitalità sanitaria alla persona e alla collettività in collaborazione con medici, professionisti della sanità, strutture sanitarie private e pubbliche, centri estetici e del benessere – che insieme puntano sulla promozione della “Cultura del cibo per una salute migliore”, hanno organizzato, il 14 dicembre a Milano,  il convegno “La salute vien mangiando” (presso l’Auditorium San Fedele, Galleria Hoepli) sia per augurare a tutti i milanesi Buon Natale ma, soprattutto, per auspicare un 2017 da vivere in piena forma.

Di come la salute vien mangiando, lo spiegheranno uno pneumologo di fama mondiale, Luigi Allegra, anche presidente di RossoPositivo, che presenterà una relazione dal titolo “Aumentare le risposte dell’organismo attraverso una corretta alimentazione”; l’atleta Matteo Tagliariol (schermitore oro olimpico ai Giochi di Pechino 2008), che è fra i collaboratori del libro “Mi è caduta la marca nel piatto” (edito da Pilota Green) e porterà la sua testimonianza di vita sportiva e di corretta alimentazione; Fabiola Giancotti, presidente de “Il Club di Milano”, che presenterà il quadro “Canestra di Frutta” di Caravaggio; Stefano Goracci, manager e coordinatore scientifico de “La Tavola Italiana” che presenterà in anteprima mondiale la piattaforma on line di prodotti e servizi www.cibour.com; il co-fondatore di RossoPositivo Group, Giorgio Gallinotto, che si soffermerà sul sistema e i servizi per la salute, il benessere e l’ospitalità sanitaria del gruppo con particolare evidenza alla mutua sanitaria integrativa Iris Italia; e la nutrizionista Cecilia Saccà, nel ruolo di moderatore.

Ad introdurre i lavori del convegno sarà una tavola rotonda di esperti che parleranno di un prodotto poco conosciuto, coltivato in Basilicata, il “Fagiolo igp di Sarconi”, che “La Tavola Italiana”, in collaborazione con il Parco Nazionale Appennino Lucano,  vuole fare conoscere meglio ai consumatori perché è un concreto alleato per la prevenzione e la cura delle malattie. L’Università di Basilicata, infatti, ha scoperto che il “Fagiolo igp di Sarconi”, nei suoi enzimi contiene proprietà anticolesterolo in percentuale maggiore ai legumi coltivanti nel resto d’Italia. Una caratteristica, questa, che conferma l’importanza di portare in tavola prodotti alimentari certificati. E, per dare un’idea delle caratteristiche organolettiche del fagiolo lucano, gli organizzatori del convegno hanno anche previsto una degustazione del “Fagiolo igp di Sarconi” e piccoli assaggi degli altri prodotti del Paniere del Parco preparati dallo chef Felice Valicenti del ristorante Luna Rossa di Terranova di Pollino.

E, così, con questa iniziativa, il coordinatore scientifico de “La Tavola Italiana”, Goracci, può essere più che soddisfatto del suo impegno di coinvolgere più soggetti nella realizzazione di iniziative culturali che aiutino a divulgare prodotti, progetti e pratiche agricole artigianali ed alimentari della Dieta Mediterranea, mettendo in primo piano la visione della cucina italiana come una filosofia di vita sana, valorizzando le interazioni del prodotti finali con la salute dei consumatori. Anche perché “La Tavola Italiana” si occupa di valorizzare il territorio ponendo l’attenzione su pratiche agricole che rispettino l’ambiente, sul ritorno ad una agricoltura tradizionale e soprattutto sulla riscoperta di antichi sapori a volte dimenticati, seguendo la “Filosofia delle 5 A”, ovvero Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Artigianato e Arte.

Un impegno riconosciuto al recente Fiacult film festival, festival del cinema brasiliano realizzato in collaborazione con il Treviso Film Festival, che ha assegnato all’associazione di Goracci il premio per il miglior documentario dell’anno per la categoria “turismo enogastronomico”.
Intanto con la start up innovativa “CTI S.r.l.”, “La Tavola Italiana” ha messo a punto una piattaforma di sharing economy www.cibour.com che verrà presentata per la prima volta nell’ambito del convegno e che permetterà di coniugare e-commerce, street food e take away per godere dei prodotti di qualità italiani acquistandoli direttamente dai produttori. Mentre con la consociata èPasta www.epastait.com, marchio di street food per servire pasta fresca espressa presente nelle piazze milanesi, CTI S.r.l. potrà eseguire per conto dell’Associazione eventi e dimostrazioni presso gli spazi di èPasta di Milano (Stazione Cadorna e Università Cattolica) con le specialità dei produttori partner dell’associazione.

Maria Michele Pizzillo
per Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento