Anche la Croazia ha degli ottimi formaggi

Anche la Croazia ha degli ottimi formaggi

Ogni Paese ha degli ottimi formaggi, specie se i suoi alpeggi possono godere di esposizioni climatiche e ambientali particolari. Quelli della Val d’Aosta si distinguono per la loro
cremosità. La stessa cosa può essere detta per i formaggi molli del Friuli e così per le altre regioni. Insomma non c’è angolo d’Italia che non abbia le proprie
specialità casearie.

Avvicinandosi la buona stagione tanti nostri connazionali, lo vogliamo sperare, sceglieranno la Croazia sia per le gite di fuori porta come per le loro
vacanze. La sua costa, le piccole isole della Dalmazia sono un incanto. L’acqua del suo mare ha dei colori unici.

Per chi non ha avuto ancora la fortuna di conoscerla, proponiamo di andarci. Ne tornerà ammaliato.

Orbene noi suggeriamo inoltre -ce ne sarebbero molte altre cose da consigliare- di assaporare il formaggio dell’isola di Pag (Pago, in italiano), nel
Quarnaro, di fronte alla costa di Velebit. Un angolo della Croazia dove d’inverno la bora soffia piuttosto forte.

Il formaggio di Pag, ben pochi se lo aspetterebbero, è tra i più premiati del mondo. Una giuria formata da 200 esperti di tutto il pianeta, riunitasi a Birmigham (Inghilterra) in
occasione del World Cheese Awards gli ha conferito tre medaglie d’oro. Una per il pecorino, un’altra per il formaggio a pasta dura e la terza per i nuovi formaggi.

A produrli è la famiglia Glikor che abita a Peg. In competizione c’erano 2600 formaggi provenienti da ogni angolo della terra. I Glikor hanno cominciato a produrre il cacio (vien fatto
artigianalmente) appena da una quindicina d’anni. Tra le loro specialità vanno ricordati anche lo Ziglien, il Kolan, lo Kozlan, il Figurica, il Trappista ed altri ancora.

Nell’assegnare i premi che abbiamo detto la giuria si è basata sulla durezza della pasta, sulla salinità sugli aromi e sul profumo dei formaggi, prodotti col latte delle pecore
della zona che si nutrono in collina di erba e altre piante selvatiche arricchite di sale marino trasportato dal vento della bora. Superfluo aggiungere che i Gliker si avvalgono di aggiungere
altri elementi naturali e che solo loro conoscono.

Noi vi abbiamo dato un suggerimento in più per il vostro viaggio, tanto più che Pag (Pago) è un’isola che veramente merita di essere esplorata in lungo e in… largo.

Bruno Breschi
Newsfood.com

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