Andrea Zanfi, coast to coast… Girovago verace attraverso le più diverse realtà enogastronomiche

Andrea Zanfi, coast to coast… Girovago verace attraverso le più diverse realtà enogastronomiche

Grosseto, 1 dicembre 2008

Andrea Zanfi, non ti senti un p0′ il Bruce Chatwin italiano..?
Ti rispondo assicurandoti che non mi dispiace l’accostamento comprendendo che, con il mio modo
di fare, ti possa aver fatto venire in mente un accostamento con quella Beat Generation di cui si è nutrito anche Bruce Chatwin.
Si, forse c’è anche un po di verità in tutto questo come del resto è anche vero che io appartenga a quella generazione che ha battuto le strade del divenire ricercando più l’essere che l’apparire.
No, non rinnego di appartenere a quella cultura on the road che trovava il suo appagamento nella non staticità e che, per prima ha smosso le coscienze dalle comode stanze del consumismo in cui le stesse si erano adagiate senza porsi nè prestigiosi traguardi nè facili guadagni; una generazione curiosa e a volte persino avida di conoscere e capire cosa vi fosse dietro l’angolo, guardando il mondo in faccia senza per questo perdere la forza di vivere e sorridere alla vita.

La zona vinicola che ti ha più colpito negli ultimi periodi…?
Non c’è una zona in particolare. Mi è sempre piaciuta tutta l’Italia del vino.
Si, mi è piaciuta quell’Italia del vino composita, variegata, controversa, disordinata, anarchica, fraudolenta, sconclusionata, geniale, autarchica, vecchia e provinciale.
Affascinante come pochi altri paesi sanno esserlo e cerco di viverla senza pregiudizi, senza limiti, senza delinearne i confini o regionalizzare i suoni dei suoi campanili.
Mi piacciono tutte le italiche terre da vino, molte delle quali le ho vissute, piu’ che visitate, e che trovo fantastiche poichè ancora oggi, continuano a sorprendermi e non tanto per la qualità o la ricercatezza dei prodotti enologici che ognuna di esse produce, nè per le peculiari caratteristiche delle migliaia di vitigni autoctoni che ognuna di esse ha saputo conservare, ma per la diversità del popolo dei viticoltori e di quell’Italia che essi rappresentano.
Terre da vino, uniche, per conoscere le quali mi vesto ancora oggi da zingaro e da cantastorie.
Terre alle quali mi accosto con rispetto e umiltà oltre che con la curiosità di chi vuole scoprire e vedere e poi giudicare e poi, magari dopo…scoprire che un viaggio continua …

Sorprese per il futuro?
Giornalmente ricerco delle sorprese per non arrivare mai a sera e dire di aver vissuto una giornata scontata, banale. Facendo così scopro che, come esercizio ginnico, faccio di tutto perchè la mia vita sia una continua sorpresa.
Editorialmente ho poi tanti progetti che francamente non so da dove iniziare, ma so di certo che inizierò, come il solito, da ciò che mi detta il cuore.
Andrea Zanfi, scrittore ed affabulatore. Vive e lavora a Grosseto.
Sito ufficiale : www.andreazanfi.it

A cura di Gianni “Morgan” Usai

Chi è Andrea Zanfi:
Andrea Zanfi, cinquantacinquenne “supertoscano” di Grosseto, è la quintessenza del viaggiatore epicureo.

Continuo il mio girovagare attraverso le più diverse realtà enogastronomiche, tutte uniche e indimenticabili, con gente stupenda e paesaggi magici: Toscana, Piemonte, Friuli, Marche, le piccole isole del Mediterraneo, i mercati del pesce di Sicilia e più in generale tutti quei luoghi che si “raccontano” anche attraverso la loro inestimabile tradizione gastronomica.
Luoghi nei quali arrivo ogni volta da straniero e che imparo a conoscere lentamente, decifrando a poco a poco il carattere dei “nativi” e penetrando in nuovi e affascinanti universi enogastronomici segnati da un’unicità direttamente collegata al territorio, al clima, alla geografia, all’economia, alla storia: insomma, per dirla con una sola parola, alla vita.

Alcune pubblicazioni di Andrea Zanfi (carlocambieditore.it)

Breviario dei vini di Toscana 2004 
Pagine: 384
Autore: a cura di Andrea Zanfi
Il Breviario dei vini di Toscana censisce la migliore produzione enologica delle aziende toscane proposta sul mercato…..
[email protected]

Atti della I° giornata di studio sul vino. Innovazione: Il vino che berremo (Roma, 7 febbraio 2008)
Pagine: 112
Autore: Andrea Zanfi, Roger Sesto
Capire, interpretare, monitorare il presente per poter tracciare plausibili modelli dei “vini che berremo”. Questo lo scopo della 1ª giornata di studio sul vino dal
titolo ……
[email protected]

 

Redazione Newsfood.com

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