Antica Cantina Forentum: autentica cucina tradizionale e ospitalità di charme a Lavello (PZ)

Antica Cantina Forentum: autentica cucina tradizionale e ospitalità di charme a Lavello (PZ)

 

Due aspetti colpiscono il viaggiatore che a Lavello* decide di sedersi ai tavoli dell’Antica Cantina Forentum: una autentica cucina della tradizione con una ospitalità di charme.

Ci spieghiamo. Questa bella struttura – che giustamente è diventata dimora storica – ubicata nel centro storico di Lavello, è ristorante e anche pizzeria (allestiti in un’antica grotta risalente al 1500 – di quelle che si richiamano alla tradizione, insomma alla pizza che l’altro giorno è stata riconosciuta come bene immateriale dell’umanità e, quindi, iscritta nell’elenco di quelli tutelati dall’Unesco – ma, pure, boutique hotel con 16 camere di charme appena restaurate e ammobiliate con “pezzi” di epoca, dotate di tv, connessione wi-fi, aerazione warm-cold system – con vista sul Palazzo ducale Domus di Federico II e del Museo archeologico.
Sulla piazza principale di un borgo che oltre ad essere crocevia tra Basilicata, Puglia ed Irpinia più che Campania, è anche un centro agricolo importantissimo per la produzione di grano, di vino, di olio extra vergine di oliva e di ortofrutta. Nonché importante snodo per i flussi turistici che dal Castello federiciano di Andria, in Puglia, si spostano per ammirare le bellezze naturalistiche ed artistiche dei paesi che fanno da corna al Monte Vulture o da queste terre si dirigono su Matera, distante 80 chilometri ma raggiungibile da una comoda strada a scorrimento veloce.

 

MARIA LUCIA E SAVINO IN RAI A LA PROVA DEL CUOCO

Per diventare un “indirizzo per intenditori” tutte queste ricchezze non bastano, se alla struttura non c’è un’anima che crede nel lavoro che porta avanti. E, qui, l’anima è rappresentata dalla famiglia Di Noia, con il giovane Savino che non è solo e semplicemente uno chef, perché è un manager della ristorazione, visto che ha conseguito il diploma presso la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, a Colorno, presieduta da Gualtiero Marchesi.

In cucina è affiancato dalla madre particolarmente brava nella lavorazione di prodotti artigianali come pasta, dolci, pane. Insieme, madre e figlio, fanno faville sia per quanto riguarda la preparazione dei piatti, sia per la competenza di scegliere le migliori materie prime che si trovano al mercato. Per essere più sicuri sulla qualità della materia prima, i Di Noia continuano a coltivare i terreni di proprietà convertiti a coltivazioni biologiche, per produrre olio da olive che crescono su alberi secolari ed ortaggi da un orto ad esclusivo servizio del ristorante.

Non siamo fra quelli che basta dire chilometro zero e si è convinti di privilegiare la tipicità. Crediamo di più nella stagionalità, nei cicli della natura e all’Antica Cantina Forentum tutto questo è sotto gli occhi di tutti. Una cucina povera e, qui va aperta una parentesi per capire cosa significa povero: non certamente la qualità degli alimenti ma semplicemente una sorta di scelta limitata che, però, sta all’abilità del cuoco a superare questa difficoltà, utilizzando al meglio tutto quello che ha a disposizione.

Savino riesce a fare tutto questo, con una cucina del territorio ma con un tocco di rivisitazione, a base di prodotti e ingredienti provenienti dalle coltivazioni biologiche, direttamente dall’orto e dagli ulivi secolari delle terre della famiglia Di Noia, e utilizzati nel periodo della loro maturazione.

Qualche piatto? Sicuramente imperdibili sono le orecchiette con le braciole, i ravioloni di baccalà (nella vicina Avigliano si celebra la sagra del baccalà, tanto è tipico questo prodotto in Basilicata), strascinato (pasta fresca tipicamente lucana) mollicato con crusco (i famosi peperoni secchi e croccanti), i maccarunar du munaccidd con salsiccia, zucca, mandorle e peperoni cruschi. Immancabile, poi, è il baccalà proposto in diverse versioni, come pure le grigliate di carne che, oltretutto, richiedono come compagni vini rossi strutturati come l’Aglianico del Vulture della cui zona di produzione fa parte anche Lavello.

Senza dimenticare che la pizza dell’Antica Cantina Forentum è imperdibile. Anche con questo piatto i Di Noia sono straordinariamente bravi.

Conclusione? Un posto dove gli intenditori si trovano veramente bene anche perché la “nostra filosofia ricettiva è quella della “guest house”. Amiamo coccolare i nostri ospiti e trasmettere il calore familiare tipico della nostra terra”, dice Savino Di Noia. Con questi presupposti, è facile intuire che è un posto ideale come base per scoprire terre e paesaggi fuori dai circuiti turistici di massa.

*Lavello è nell’estremo nord della Lucania ai confini con la Puglia, in provincia di Potenza, dalla quale dista 65 km ma è più vicina al Mar Adriatico, 50 Km da Barletta.

 

 

Antica Cantina Forentum
Piazza Plebiscito, 16
85024 Lavello (Potenza)
tel. 0972 85417

www.anticacantinaforentum.com

Maria Pizzillo
Newsfood.com

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