Aperti anche d'estate gli uffici postali dei piccoli comuni

Torino, 3 Luglio 2007 – Anche nei piccoli comuni piemontesi non ci saranno più chiusure degli uffici postali nella stagione estiva, o indiscriminate riduzioni d’orario, come
accadeva invece negli anni scorsi tra le proteste di cittadini, turisti e amministratori locali. Lo stabilisce un decreto emanato dal ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, che fissa
gli standard minimi di servizio che Poste italiane dovrà osservare nel periodo 15 giugno – 15 settembre.

“Le riduzioni giornaliere e orarie d’estate – commenta l’assessore alla montagna della Regione Piemonte, Bruna Sibille – sono state sempre adottate da Poste italiane, sia per far fronte ai
turni di ferie del personale, sia sulla base di una discutibile riduzione dell’attività ordinaria degli sportelli. Questi interventi determinavano forti disagi nei residenti e nei
turisti che in estate affollano le piccole località delle nostre montagne. Credo che possiamo dirci soddisfatti del decreto, che non a caso viene emanato pochi giorni dopo la firma
dell’accordo del 14 giugno scorso tra Regione Piemonte, Ministero delle comunicazioni e Poste italiane e che ha sancito in generale un’apertura minima settimanale dei piccoli uffici postali di
3 giorni per un totale di almeno 18 ore, e il servizio di recapito postale per sei giorni settimanali”.

Gli standard minimi di servizio fissati dal decreto prevedono che, nei comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti con un solo ufficio postale, non è possibile applicare riduzioni
giornaliere o orarie: le riduzioni giornaliere e orarie sono applicabili solo se non oltre 10 km di distanza c’è un ufficio postale regolarmente aperto e collegato con il trasporto
pubblico.
Le riduzioni giornaliere e orarie non possono prevedere aperture inferiori a 3 giorni e a 18 ore settimanali e, nei comuni a prevalente vocazione turistica possono invece essere previsti,
d’intesa con i sindaci, orari ampliati. Il decreto stabilisce infine che le popolazione dei comuni interessati dalle rimodulazioni degli orari devono avere da Poste italiane una tempestiva
informazione sulle variazioni intervenute.

Il Piemonte conta di 1.206 comuni, dei quali 1.074 (l’89,1%) hanno meno di 5.000 abitanti e 609 non raggiungono i 1.000 (50,5%) residenti. L’accordo, sottoscritto il 14 giugno scorso, tra
Regione Piemonte, Ministero delle comunicazioni e Poste italiane ha avuto il consenso dei presidenti delle 48 comunità montane del Piemonte riunitisi, la scorsa settimana presso
l’assessorato alla montagna, in assemblea periodica.

www.regione.piemonte.it

Related Posts
Leave a reply