Appello agli imprenditori affinché diventino protagonisti della lotta contro la fame

Appello agli imprenditori affinché diventino protagonisti della lotta contro la fame

Con la privatizzazione, la globalizzazione e la trasformazione dell’intera catena alimentare, dal produttore alla tavola, l’importanza del settore privato è aumentata, ha affermato il
Direttore Generale della FAO nel corso del Forum internazionale del settore privato sulla sicurezza alimentare che si è tenuto a Milano il 12 e 13 novembre.

Il Forum, è stato organizzato nell’ambito degli eventi preparatori del Vertice Mondiale sulla sicurezza alimentare, che si terrà a Roma dal 16 al 18 novembre 2009.

La FAO calcola che nei paesi in via di sviluppo la quota di investimenti necessari di aiuti ufficiali allo sviluppo (ODA) si aggiri intorno ai 44 miliardi di dollari l’anno. A questa cifra
dovranno naturalmente aggiungersi gli investimenti nazionali degli stessi paesi e gli investimenti privati nel settore agricolo e in servizi aggiuntivi quali l’immagazzinamento e la
trasformazione dei prodotti, ha dichiarato Diouf.

Maggiore interesse degli imprenditori

Secondo il Direttore Generale della FAO è incoraggiante l’accresciuto interesse del settore privato nell’agricoltura dei paesi in via di sviluppo. L’Investimento Estero Diretto (FDI,
l’acronimo in inglese) nel settore è triplicato, passando da 1 miliardo di dollari nel 2000 a più di 3 miliardi di dollari nel 2007.  Tuttavia  – ha fatto notare –
 la cifra rappresenta meno dell’un per cento del flusso complessivo mondiale di FDI.

“Milano si conferma una città estremamente attraente, e molto qualificata per ospitare eventi internazionali”, ha detto Letizia Moratti, Sindaco di Milano e Commissario Straordinario per
l’Expo 2015 che ha organizzato il Forum di due giorni.  “Sono molto fiera che Milano ospiti per la prima volta la FAO”.  La città ha le carte in regola per avere questo ruolo
grazie “all’alta concentrazione di imprese operanti nel campo dell’agro-alimentare, capaci di convertire il lavoro delle università e dei centri di ricerca agro-alimentare in eccellenza
della produzione”. “Il Forum della FAO ci dà l’opportunità di mostrare il nostro impegno nella lotta contro la fame ed al tempo stesso promuovere la rete di eccellenze della
città.  Offrirà anche occasioni per aprire nuovi mercati al settore agro-alimentare”.

“Per EXPO 2015 la partnership con la FAO è essenziale per meglio sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza alimentare e sviluppare il tema dell’expo.  Lavoreremo insieme sui
progetti di cooperazione internazionale relativi alla sicurezza alimentare e svilupperemo un dialogo costruttivo con il settore privato”, ha poi aggiunto Lucio Stanca, Amministratore Delegato di
Expo 2015.

Prospettive di lungo termine

Il Direttore Generale della FAO ha incoraggiato il mondo imprenditoriale ad adottare una prospettiva di più lungo termine riguardo gli investimenti e le operazioni commerciali nei paesi in
via di sviluppo, piuttosto che concentrarsi su bisogni e conseguenti opportunità d’affari immediati.

Ha poi sollecitato gli imprenditori a prendere in esame paesi dove probabilmente non si sono mai spinti in precedenza, in particolare per la fornitura di input agricoli, per gli appalti e per lo
sviluppo dell’industria agro-alimentare.

Le compagnie internazionali devono lavorare a più stretto contatto con le piccole e medie imprese locali, inclusi fornitori di input e addetti alla trasformazione, ai grossisti ed ai
dettaglianti, che -ha detto- sono importanti intermediari con i produttori primari e una fonte importante di occupazione rurale e crescita del reddito, ha aggiunto Diouf.

Al Forum del settore privato, organizzato dal Comune di Milano e dalla FAO, in collaborazione con l’Expo di Milano 2015, hanno partecipato inoltre il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari
e Forestali Luca Zaia e rappresentanti del Programma Alimentare Mondiale (PAM) e del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo(IFAD). Al Forum hanno partecipato oltre 120 dirigenti aziendali
e del mondo degli affari, coinvolti in tutti gli aspetti della catena alimentare e di valore aggiunto, dalla produzione al marketing e alla distribuzione.

Il Forum rappresenta un’eccellente opportunità per gli imprenditori per presentare al Vertice dei Capi di Stato e di Governo, che si terrà presso la sede della FAO a Roma dal 16 al
18 novembre, una visione concreta su come il settore privato possa contribuire efficacemente lotta contro la fame e la povertà.

Leggi Anche
Scrivi un commento