ArchichefNight: architetti ai fornelli a Venezia

ArchichefNight: architetti ai fornelli a Venezia

Sono sempre di più gli appassionati di cucina che ritengono il piatto un’opera d’arte. Tant’è che un noto studio legale milanese sta studiando la possibilità di assicurare allo chef-autore il diritto al copyright per assicurare la proprietà e la possibilità di vietare ad altri chef l’uso – senza citare la fonte – del suo piatto che richiede prove e controprove prima di essere proposti ai clienti.

Riteniamo che non sarà facile arrivare a tanto, anche perché, una volta sulla tavola, la composizione artistica presente nel piatto resiste ben poco, perché assaporato oppure divorato, secondo il commensale, e quasi sempre, prima fotografato.
Vedremo come andrà a finire.

Sala della musica di Ca Sagredo

Intanto, per restare nel tema arte, sempre con la cucina come protagonista, è simpatico vedere come se la cavano gli architetti ai fornelli e come, eventualmente, presentano il piatto in tavola. Gli architetti generalmente sono degli artisti e, quindi, i piatti che preparano sicuramente saranno degni di fregiarsi dell’appellativo “opera d’arte”.

Perché parliamo degli architetti e non di altri professionisti altrettanto importanti? Semplicemente per il fatto che da qualche anno a questa parte, gli architetti sono protagonisti di eventi riguardante il food e il beverage, che permette di portare nei loro studi persone che magari non hanno alcuna idea di come si svolge la vita lavorativa dell’architetto e di com’è un atelier d’architettura.

La manifestazione si chiama ArchichefNight e, per concludere un 2018 pieno di impegni, approda a Venezia, il 20 novembre, nella sala della musica del Ca’ Sagredo Hotel, con la collaborazione dello chef Damiano Bassano.

Come sempre la cena evento, itinerante, si svolge in contesti culinari molto prestigiosi, con ai fornelli professionisti che fanno parte di importanti studi di architettura.

A Venezia, per esempio, partecipano architetti che fanno parte degli studi Corde Architetti Associati, Driusso Associati, Architects, GruppoFon Architetti, H&A Associati, Studio Architetti Mar, Th&Ma Architettura srl.

In questi eventi, ogni architetto è obbligato a sostituire la matita con coltelli, forchette, cucchiai, pentole, piatti e cose simili, perché è chiamato a preparare una portata della cena, descrivendo dettagliatamente l’idea della suo lavoro di progettazione, all’interno di un piatto, però. Ed è egli stesso a scegliere gli ingredienti e, anche, a ideare l’impiattamento finale.

Durante la serata, poi, gli architetti raccontano agli ospiti in sala la ricetta scelta e la sua preparazione, perché i partecipanti sono chiamati ad esprimente il proprio giudizio attraverso il voto che serve per individuare la portata migliore.
Durante la serata c’è sempre il supporto video e fotografico della Frames lab studio di Giuseppe T. Sciascia che accompagna tutti i momenti salienti dell’evento, oltre a seguire la preparazione dei piatti.

Nel 2018 le tappe di questo originale format ideato da Towant, agenzia impegnata nell’organizzazione di eventi in architettura in Italia e all’estero, sono state le città come Milano, Londra, Roma e Genova. E’ la stessa agenzia che collabora con alcuni dei più importanti brand del design italiano e internazionale.

Tra le manifestazioni organizzate in questi anni vi sono gli ArchitectsParty che quest’anno festeggiano il decimo anniversario; la DJ Arch, i parties negli showroom del design e l’ArchiBike un tour in bici alla scoperta di luoghi simbolo dell’architettura italiana.

L’appuntamento di ArchichefNight-2018 è a Venezia il 20 novembre, alle ore 19.00, presso Ca’ Sagredo Hotel | Campo Santa Sofia 4198/99 – Ca’ D’Oro

Il costo della cena è di 80 €. La partecipazione alla serata è su prenotazione, fino a esaurimento posti.
Per maggiori informazioni e prenotazioni:

[email protected]
– 0571/1614943

 

Maria Pizzillo
Newsfood.com

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