Aria di Friuli Venezia Giulia

Aria di Friuli Venezia Giulia
da dx Sergio Bolzonello, Giuseppe Villani, Mario Emilio Cicchetti

da dx Sergio Bolzonello, Giuseppe Villani, Mario Emilio Cicchetti

26 al 29 giugno

Un prosciutto simbolo dell’eccellenza agroalimentare italiana e, oltretutto, capace di esaltare il suo territorio di produzione che è veramente un unicum per il suo ecosistema ambientale. Se a questi due elementi si aggiungono grandi star della musica e alcuni dei più noti scrittori italiani, ecco servita quella che sarà una grande aria di festa. Cioè, quella del Friuli Venezia Giulia che ruota attorno al Prosciutto di San Daniele dop, con epicentro la cittadina omonima ma, praticamente spalmata su quasi tutta la regione. E, quindi, l’annuale appuntamento enogastronomico in terra friulana è una delle mete a cui non si può mancare. Tant’è vero che dal 26 al 29 giugno, tra San Daniele del Friuli e almeno una dozzina di centri vicini (da Agogna a Fagagna, Udine e Spilimbergo, Codroipo e San Giorgio della Richinvelda, Valvasone-Arzene e Maniago, Corno di Rosazzo e Cividale del Friuli, Aquileia) l’appuntamento enogastronomico e culturale “Aria di Friuli Venezia Giulia” sarà “sicuramente un viaggio esperienziale alla scoperta dei luoghi di produzione del prosciutto di San Daniele ma, anche, del patrimonio culturale e paesaggistico e delle tradizioni regionali – dice il presidente del consorzio di tutela del prosciutto, Giuseppe Villani -. Di una regione dove il clima, i sapori, l’arte e la storia, lo stile di vita e la cultura, la convivialità e l’ospitalità sono le parole chiave su cui è costruito il racconto di eccellenza del prosciutto di San Daniele. Il rapporto a doppio filo che lega questo prodotto tipico con il suo territorio è perfettamente in linea con le tematiche dibattute ad Expo in tema di nutrizione e sicurezza alimentare che portano al confronto su un’alimentazione corretta e sana, sul consumo sostenibile di prodotti che arrivino da luoghi e tradizioni di lavorazione rispettose che ne assecondano le biodiversità”.
“Aria di Friuli Venezia Giulia” è anche, da più di trent’anni, “l’occasione per festeggiare un prodotto simbolo dell’Italia nel mondo, visto che  racconta i valori della regione attraverso momenti di condivisione e di festa, grazie a incontri, eventi e spettacoli tutti da vivere nel proprio territorio. Ecco perché questa festa rappresenta un grande richiamo per il pubblico”, aggiunge il direttore del Consorzio Mario Emilio Cicchetti. Tant’è che il consorzio di tutela del Prosciutto San Daniele ha ritenuto opportuno, per l’edizione 2015, “ampliare i percorsi artistico-culturali, mescolando il linguaggio della musica con quello della letteratura e dell’enogastronomia e creando un nuovo racconto del territorio che possa offrire al pubblico uno spaccato del patrimonio regionale”, è il commento dell’assessore regionale Sergio Bolzanello. D’altronde i numeri confermano il successo delle precedenti edizioni dell’appuntamento di San Daniele, come i 150 mila visitatori di cui 60 mila provenienti da Austria e Germania (+10% le presenze rispetto al 2013) dell’anno scorso, con oltre 2 milioni di fette di Prosciutto tagliate,  +20% dei consumi di San Daniele durante la manifestazione rispetto al 2013, 8 mila visite guidate ai prosciuttifici, mentre ai corsi e alle degustazioni hanno partecipato oltre mille persone.   Numeri che hanno consigliato gli organizzatori di non cambiare formula ad una manifestazione ormai di successo, che insieme al sapido prosciutto propone anche altre eccellenze gastronomiche sia locali che di altre regioni italiane, capaci di attirare flussi turistici anche dall’estero, in particolare dall’Europa Centrale e Settentrionale. In più quest’anno “Aria di Friuli Venezia Giulia” si internazionalizza. Visto che Bob Dylan farà partire il suo tour italiano proprio da San Daniele del Friuli, il 27 giugno. La star americana sarà preceduta da Vinicio Capossela con il concerto “Nel paese dei coppoloni still alive”, evento musicale studiato appositamente per la manifestazione che il 26 si esibirà insieme con La Banda della Posta, Cicc’ Bennett, i Cumversazionevoli e il concerto di Lodovica Comello, originaria di San Daniele, che interpreta Francesca in “Violetta”; domenica 28 ad animare la piazza sarà il concerto di Caparezza in “Museica Tour”.
Oltre che dai cantanti, “Aria di Friuli Venezia Giulia” sarà animata da un ampio parterre di giornalisti,  scrittori e artisti tra cui Roberto Saviano, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Crepet, Corrado Augias, Gad Lerner, Alessandro Baricco, Niccolò Ammaniti, Philippe Daverio, Valerio Massimo Manfredi, Mauro Corona, Katia Ricciarelli, Carla Fracci, Ale & Franz e Stefano Accorsi.
Senza far passare in secondo piano che questa è la festa del prosciutto e, quindi, si potrà degustare il prosciutto accompagnati da esperti che lo abbineranno ai grandi vini bianchi friulani e alle migliori birre bavaresi nonché ai  prodotti tipici della panificazione italiana. Senza dimenticare gli itinerari turistici a piedi o in bicicletta e l’installazione dei 21 opere d’arte realizzate da creativi locali che va sotto il nome “Lucifer. E quindi, uscimmo a riveder le stelle” dedicato a Dante Alighieri e al Dante Guarneriano, codice gelosamente custodito nella Biblioteca Guarneriana di San Daniele.
Friuli.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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