Con l’aria frizzante di fine settembre si conclude in bellezza la ventesima edizione del “Festival delle Ville”. Chiusura di riflessione, di premiazione, di emozione per un Festival che si sta
sempre più imponendo tra gli appuntamenti settembrini d’eccezione in Italia.

L’appuntamento è per domenica 30 settembre a Villa Mansi di Segromigno in Monte, con un programma sapientemente calibrato tra cultura e intrattenimento di livello.

Alle 11, si potrà assistere alla presentazione dello studio-progetto sul Sistema delle Ville, a cura della Scuola Alti studi IMT e coordinato dalla Professoressa Maria Adriana Giusti. La
ricerca si pone l’obiettivo di indagare modalità e strategie per fare della villa non solo un monumento da ammirare ma anche una realtà economicamente sostenibile, condizione
necessaria imprescindibile per la sua stessa sopravvivenza. Lo specifico della Lucchesia è dato da una eccezionale concentrazione, in un territorio dalle dimensioni ridotte, di un numero
elevato di dimore storiche, con i loro splendidi parchi. Una concentrazione che porta, fisiologicamente, alla creazione di un sistema integrato e, come ulteriore declinazione, ad un discorso di
filiera e di distretto. Temi di cui, in nuce, lo stesso Festival è esempio.

Alle 13, è invece prevista la consegna del Premio Nazionale Ville Lucchesia dedicato a Marino Salom e riservato alla migliore tesi di laurea sul restauro di una Dimora o Giardino
Storico. A celebrare il tutto ci saranno Vittorio Sgarbi e S.A. il Duca D’Aosta Amedeo di Savoia, appassionato di volo, pilota di mongolfiere ed amico da sempre di Marino Salom.

Ma come non approfittare della ricchezza storico-artisitica di Villa Mansi e della straordinaria grazia dei suoi famosi giardini per concedersi un attimo di distrazione? Da una parte gli ampi
saloni affrescati (si possono ammirare, tra i numerosi affreschi, quelli del pittore neoclassico Stefano Tofanelli), dall’altra l’incantevole giardino tripartito (il progetto originario
è di Filippo Juvarra), fanno di Villa Mansi una delle rappresentazioni più alte in Europa della cultura e della società dell’antica Repubblica Aristocratica. Oggi
esattamente come allora.

E poi proprio il parco di Villa Mansi si trasformerà in un enorme palcoscenico colorato, luogo di voli e di atterraggi spettacolari. Protagonisti del pomeriggio saranno infatti
parapendii e mongolfiere, i quali solcheranno il cielo soprastante la villa con le loro spericolate manovre. Alle 15.30 tocca ai parapendii: l’atterraggio di un variopinto esercito di
“aquiloni” non potrà che lasciare il pubblico a bocca aperta. Alle 16.30 sarà invece la volta delle mongolfiere: i grandi “palloni” resi celebri dall’impresa di Vincenzo Lunardi,
pioniere lucchese del volo in aerostato, si alzeranno in volo nel parco della villa e il pubblico estratto a sorte potrà salire gratuitamente per un’esperienza indimenticabile.