Confagricoltura esprime soddisfazione per l’imminente emanazione da parte del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, del decreto attuativo delle norme contenute nella legge Biagi, che consentono
alle aziende agricole di usufruire di prestazioni occasionali di tipo accessorio da parte di studenti e pensionati per la vendemmia 2008.

Grazie a tale decreto, già dalla prossima estate, sarà possibile per le aziende agricole utilizzare studenti e pensionati per l’esecuzione della vendemmia senza instaurare un vero
e proprio rapporto di lavoro subordinato – con tutte le complicazioni connesse – ma utilizzando il cosiddetto voucher, ossia un buono orario prepagato del valore di 10 euro, che comprende anche
il costo dell’assicurazione obbligatoria.

In tal modo si semplificano al massimo gli adempimenti amministrativi in capo alle aziende, le quali debbono solo registrarsi una tantum, acquistare i buoni e consegnarli ai prestatori di
lavoro.

La sperimentazione dovrebbe avvenire su tutto il territorio nazionale e dovrebbe riguardare tutte le aziende agricole, a prescindere dalle loro dimensioni o forme di conduzione.

La costante azione di Confagricoltura per l’attuazione di questa importante previsione legislativa della legge Biagi sta dando i propri frutti.

«È opportuno intanto partire – commenta Confagricoltura – sperimentando il voucher per la vendemmia 2008, salvo poi cominciare a ragionare per un suo più ampio e razionale
utilizzo, magari a partire da altre tipologie di raccolte.»

È bene precisare che l’istituto del voucher, a parere di Confagricoltura, non comporterà alcuna destrutturazione del mercato del lavoro agricolo, in quanto riguarda limitate
attività (per ora solo la vendemmia) e si rivolge a soggetti che non sono lavoratori agricoli professionali (studenti e pensionati).

Al contrario, questo istituto favorirà l’emersione di rapporti che oggi, in un numero non trascurabile di casi, si svolgono purtroppo in modo non regolare.