Arriva l'EPS degradabile

La società canadese Cascades ha presentato nei giorni scorsi la serie Bioxo, contenitori in polistirene espanso sinterizzato (EPS) che presentano la caratteristica di degradarsi nel
terreno in circa tre anni, contro le centinaia di anni che occorrono al polimero convenzionale. Se conferiti in discarica (non sono infatti compostabili), gli imballaggi si riducono in
dimensione e peso, producendo un minore impatto ambientale.
Questo risultato è stato raggiunto aggiungendo al materiale uno speciale additivo che favorisce la degradazione ossidativa del polimero, il TDPA (Totally Degradable Plastic Additives),
sviluppato e brevettato da un’altra azienda canadese, la EPI Environmental Technologies di Vancouver. Il TDPA può essere anche utilizzato per rendere degradabili manufatti in
polietilene, polipropilene e polistirene.
L’additivo viene miscelato alla resina base, senza pregiudicare le caratteristiche meccaniche degli imballaggi – afferma l’azienda – terminata la vita utile, i contenitori vengono smaltiti in
discarica, dove inizia la degradazione ossidativa, che avviene in tempi più rapidi rispetto alle plastiche convenzionali. L’Ossigeno, insieme ai raggi UV e alle sollecitazioni
meccaniche, in presenza dell’additivo, provocano la disgregazione delle catene polimeriche, da lunghe a corte, trasformando il materiale in una polvere sottile, che batteri e altri
microorganismi possono digerire.
I contenitori Bioxo sono stati autorizzati dalla Canadian Food Inspection Agency (CFIA) e dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per il contatto con gli alimenti. Una etichetta
applicata all’imballaggio informa i consumatori che stanno utilizzando un prodotto che contribuisce alla protezione dell’ambiente.
Cascades, che detiene i diritti esclusivi dello sfruttamento dell’additivo in Nord America, ha già firmato un accordo con un’importante catena della ristorazione per la fornitura dei
suoi prodotti.
Fondata nel 1964, Cascades produce imballaggi e tessuti impiegando circa 14mila addetti in un centinaio di impianti presenti in Nord America ed Europa.

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