Torino, 27 Settembre 2007 – Si è tenuto questa mattina a Torino l’incontro tra l’assessore regionale alla tutela della salute e sanità, Eleonora Artesio, i consiglieri
regionali Paola Barassi e Aldo Reschigna, i rappresentanti dei sindaci del Verbano-Cusio-Ossola, la direzione generale dell’Asl 14, richiesto dagli amministratori locali per fare il punto sulla
situazione della sanità nel Vco.

Dopo aver ascoltato le criticità esposte dai sindaci, Artesio ha evidenziato come la Regione, nelle azioni compiute nel corso degli ultimi due anni, abbia sempre tenuto conto della
specificità della provincia, a partire dalla fase di assegnazione dei fondi, che, nel caso dell’Asl 14, risultano superiori alla media regionale. Ciò ha consentito all’azienda
sanitaria non solo di colmare il pesante disavanzo lasciato in eredità dalla precedente gestione, ma anche di iniziare a lavorare a un potenziamento dei servizi, come dimostra ad esempio
l’aumento dei posti letto di lungodegenza o il nuovo servizio pediatrico all’ospedale di Domodossola. Non solo. Lunedì 24 settembre, infatti, la Giunta regionale ha definito l’iter per
l’assunzione di personale in deroga – che consentirà all’azienda di fare fronte alle carenze emerse in alcune aree – mentre in precedenza era già stata autorizzata la copertura di
tre primariati (neuropsichiatria infantile, laboratorio analisi e pediatria).

«Occorre – ha spiegato l’assessore – sgomberare il campo da un equivoco: il nostro obiettivo di governo non è quello di risparmiare. Esistono tuttavia dei vincoli di bilancio,
imposti dalla finanziaria e dal Patto per la salute, da cui non possiamo prescindere e che gli amministratori locali non possono far finta di ignorare. Se non rispetteremo queste condizioni,
infatti, il Ministero finirà per «affiancarci», cioè per imporci da Roma i tagli necessari al risanamento delle finanze, senza ovviamente guardare alle esigenze dei
singoli territori, né concertare alcunché. Dato questo quadro, che tutti devono avere ben presente, si tratta di costruire insieme modalità di lavoro e di confronto che ci
consentano di perseguire quello che credo sia l’intento di tutti, cioè garantire ai cittadini del Vco una sanità all’altezza delle loro aspettative, adeguando l’offerta sanitaria
alle nuove domande di salute e alle peculiarità del territorio. Penso ad esempio alla necessità dello sviluppo della medicina territoriale e dei gruppi di cure primarie, un
percorso su cui l’azienda sanitaria si sta impegnando, ma che incontra ancora alcune resistenze e che quindi richiederà tempi non brevi. Così come non saranno immediati gli
effetti del processo di riorganizzazione che il direttore Robotti ha avviato e che troverà piena esplicazione con il piano di riqualificazione dell’assistenza e riequilibrio
economico-finanziario 2008-2010, che dovrebbe essere pronto a metà ottobre e quindi discusso a livello locale con tutti i soggetti interessati».

Nel concludere la riunione, l’assessore ha infine ribadito il proprio impegno a organizzare ulteriori momenti di approfondimento con i rappresentanti degli enti locali, per un monitoraggio
costante della situazione della sanità nel Vco.