Monaco di Baviera – «La bottega è in Lombardia, il mercato è ovunque» sintetizza così l’assessore all’Artigianato e Servizi, Domenico Zambetti,
il senso della partecipazione di sette aziende del mobile e del complemento di arredo, selezionate per gli alti livelli di qualità raggiunti, nello stand della Regione alla IHM
(Internationale Handswerkmesse), Fiera Internazionale dell’Artigianato e delle Piccole Medie Imprese apertasi oggi a Monaco di Baviera e in programma fino al 5 marzo.

«Quando si parla di imprese artigiane – ha infatti aggiunto Zambetti – bisogna comprendere che la sfida vera sta per loro nella capacità di presentarsi sui mercati internazionali,
un elemento che ha smesso di essere un optional per diventare una vera e propria condizione ‘sine qua non’, in carenza della quale l’asfissia delle nostre imprese diventa un rischio
concreto».

Battersi quindi sui tavoli globali, pur mantenendo le proprie radici in Lombardia, diventa quindi una sfida anche per le istituzioni, che devono adoperarsi per mettere in condizione le imprese
artigiane, che sono per lo più di piccola e media dimensione, di proporre i loro cataloghi ovunque.
«Ed è quello che stiamo facendo – ha continuato l’assessore – con pazienza ma anche con determinazione, consapevoli che sono i piccoli passi fatti ogni giorno e i piccoli risultati
incamerati a ogni uscita, che determinano il raggiungimento dell’obiettivo finale, quello di far considerare la nostra produzione artigiana d’eccellenza anche in mercati, che altrimenti non
potrebbero conoscerla». E per far questo la Regione si è sempre mossa in più direzioni convergenti, dal finanziamento della partecipazione a mostre e rassegne, alla
formazione del personale, alla promozione dell’immagine e dei marchi.

L’azienda artigiana rappresenta del resto la spina dorsale del nostro sistema produttivo con le sue 260.000 imprese in Lombardia, una caratteristica presente del resto anche nel Land della
Baviera, dove si svolge l’IHM, affermatasi ormai come una delle fiere più consistenti ed accessibili dai nostri operatori, appetibile anche per l’importanza che il mercato tedesco
rappresenta per il nostro paese. E che del resto ha sempre dimostrato di saper apprezzare adeguatamente lo stile lombardo.

«Il nostro valore aggiunto è la creatività», ha concluso Zambetti. «Parlare di creatività significa parlare di un mix di fantasia, innovazione e
tradizione, applicata non solo alla bellezza ma anche alla funzionalità delle creazioni artigiane lombarde. E le imprese presenti qui a Monaco sono la dimostrazione evidente delle grandi
capacità produttive ed artistiche del nostro artigianato. In un settore come quello dell’arredamento e complementi d’arredo, fiore all’occhiello della nostra regione e del nostro paese,
ritroviamo tutte queste qualità. Quell’eccellenza territoriale che con orgoglio amiamo chiamare Made in Lombardy».