Parte la seconda edizione di FRITTO MISTO ALL’ITALIANA – Le grandi tradizioni del fritto in rassegna, in programma ad Ascoli Piceno dal 29 aprile al 1 maggio, la seconda edizione della rassegna
nazionale delle specialità fritte italiane prende lo spunto dallo straordinario successo dello scorso anno, edizione ‘prova’ della manifestazione quando, nonostante il freddo polare del
mese di gennaio, fece registrare migliaia di presenze.

Quest’anno, stante l’indisponibilità del Chiostro di San Francesco, è stata scelta la prestigiosa sede di Piazza Arringo, dove verrà allestita la tensostruttura in grado di
contenere tutti gli stand dei fritti tipici.

Molti dei protagonisti dietro i fornelli dello scorso anno saranno nuovamente presenti ad Ascoli, tra cui il vulcanico e pittoresco friggitore di strada napoletano Luigi De Rosa, Gepis Barbero,
chef dell’Osteria del Boccondivino di Bra (Cn), storico locale che ha dato i natali a Slow Food venti anni orsono. Oltre a Marche, Abruzzo, Campania, Sicilia, Toscana, presenti anche alla prima
edizione di Fritto Misto all’Italiana, la rassegna si arricchisce della presenza dell’Emilia Romagna e della tempura giapponese, una tecnica di frittura molto nota nel mondo e in Italia. Altra
novità è costituita dalla presenza di uno stand interamente dedicato alle frittelle, sfiziosa e gustosa tradizione italiana. Le Marche saranno rappresentate dalle frittelle di
Massignano, protagonista della più antica sagra del Piceno.

La manifestazione sarà articolata in vari momenti. L’inaugurazione è in programma venerdì 28 aprile con ‘Il fritto nella storia’, conferenza ‘ degustazione tenuta da
Tommaso Lucchetti, storico della gastronomia e dell’arte della convivialità, che ripercorrerà le tappe salienti della presenza del fritto nella storia della gastronomia italiana e
mondiale. La conferenza, in programma a Palazzo dei Capitani a partire dalle ore 17 si aprirà con una esibizione degli sbandieratori e dei figuranti della Quintana, grazie alla
disponibilità del medesimo Ente Quintana.

Il clou della rassegna è costituito dal Percorso del Fritto in Piazza Arringo che rimarrà aperto dalle ore 12 alle ore 20 dei giorni 29 e 30 aprile e 1 maggio.
La rassegna prosegue con due Laboratori del Gusto Slow Food: Frittelle e vitigni d’Italia, sabato 29 aprile ore 17.00 e Frittura e Sapori d’Oriente, domenica 30 aprile ore 11.00, entrambi in
programma presso la sede del Sestiere Piazzarola, Chiostro di Sant’Angelo Magno.
Alla manifestazione aderiscono numerosi ristoranti ascolani che, a partire da sabato 22 aprile, proporranno nel menù il ricco fritto misto all’ascolana, mentre nella serata di sabato 29
aprile è in programma una cena in contemporanea in sei ristoranti dove potranno essere assaggiati i prodotti dei Presidi Slow Food delle regioni ospitate.