Vino – Spumante – Lombardia – Pavia

 

LA PIOTTA TALENTO BRUT vendemmia 2014 metodo tradizionale- Oltrepo Pavese

 

 

Una di quelle storie che in Oltrepò Pavese non ti aspetti. Negli ultimi anni un grande territorio viticolo italiano che è stato spettatore, spesso e largamente passivo, di eventi non certo esaltanti, di fatti non poco chiari, di grandi marchi-aziende che hanno gettato la spugna. Un territorio che fino dal 1860 è stato soprattutto fornitore di materia prima, l’uva, per altre zone vocate, per imprese fuori zona, basti pensare alle bollicine piemontesi di grandi marchi che hanno contribuito ad ampliare la viticoltura, si approviggionavano di mosti-vini ottimi, ai vini della costa sud francese,  poi anche  verso la Franciacorta e il Trentino.

Ebbene in un contesto così particolare, circa 12000 ettari vitati di cui 3000 a Pinot Nero, grandi aziende vinicole e cooperative e piccole aziende viticole, negli ultimi 30 anni si sono affermate e consolidate alcune realtà familiari, dai piccoli numeri, dalla cura maniacale del vigneto, da scelte di cantina anche audaci e difficili per anche una situazione statica alla attenzione per il rapporto territorio-vino-consumatore. Questo rapporto è una strategia attenta della nuova generazione dei titolari d’azienda, figli che non hanno mollato, si sono attrezzati, hanno girato e capito quale strada prendere.

E’ il caso della famiglia Padroggi, con i giovani Enrico e Luca, che hanno scelto un binomio estremamente difficile quello del Pinot Nero (vitigno difficile) con una produzione di sistemi certificati, tracciabili di una agricoltura biologica.

L’assaggio, pre Natalizio, è di uno spumante dell’azienda La Piotta, un Oltrepò Pavese Docg metodo tradizionale, brut millesimato da vendemmia 2014, un Pinot Nero in purezza, ottenuto da vino biologico e con un tocco di dolcezza molto limitato, quasi fra il Nature e il brut. Spuma mediamente intensa ed evanescente, da più fonti catenelle fini crescenti nel calice, formante una corona continua esterna di bollicine fini regolari su  un bel vestito paglierino intenso con trame oro. Ventaglio di profumi delicati ed eleganti di fiori di campo, di lievito e farina cotta. In bocca è fresco e di buono spessore con una titolazione contenuta che stimola il grande sorso, un equilibrato tono acido con giusta morbidezza esaltata da frutta di mango e ananas con un finale piacevole e armonico. Una bolla che merita, decisamente un Oltrepò Pavese meritevole di attenzione, elaborato bene. Un nuovo percorso per il territorio OP.

Azienda Agricola Padroggi Luigi e Figli,
Cascina Piotta 2, Montalto Pavese (Pavia), www.padroggilapiotta.it