Assaprà Puglia, fuori salone Bit by La Puglia è servita

Assaprà Puglia, fuori salone Bit by La Puglia è servita

Milano, 2 aprile 2017
Prendi tre chef, bravi anche come comunicatori, visto il modo di raccontare la loro cucina e la terra da dove arrivano, e portali in giro per l’Italia e, magari, per il mondo, vedrai che i risultati saranno straordinariamente positivi.

Questa è stata l’idea del Consorzio “La Puglia è servita” diretto da Vittoria Cisonno, che in occasione della Bit, Borsa internazionale del turismo, ha organizzato una sorta di fuori salone dedicato ai sapori della provincia di Foggia, la Daunia.
Tutto trasformando in brand il termine dialettale assapora che a Milano è diventato “Assaprà Puglia”.

i tre chef al lavoroUn’idea fantastica, che alle prove generali di domenica 2 aprile, nel corso di una bella serata organizzata nell’open space InKitchen di Milano, ha riscosso molto successo fra ristoratori, operatori del settore enogastronomico, opinion leader e stampa specializzata, invitati a questa speciale serata dedicata alla narrazione delle ricchezze agroalimentari e ai territori della Puglia.

 

Tutto grazie all’abilità professionale e alla simpatia dei tre chef coinvolti: Domenico Cilenti del ristorante “Porta di Basso” di Peschici, Nicola Russo del ristorante “Al Primo Piano” di Foggia e Rosario Di Donna del ristorante “U’Vulesce” di Cerignola.

I tre, improvvisando, e scambiandosi frequentemente i ruoli di mattatore e di spalla, hanno messo su uno straordinario spettacolo condito di ottimi piatti e di simpatiche gag che hanno reso la serata veramente accattivante.  Con uno straordinario ritorno di immagine non solo per i sapori della Daunia, visto che tra una battuta e l’altra, c’era spazio per raccontare il territorio della provincia di Foggia attraverso una dettagliata descrizione dei prodotti tipici.

 

Tant’è vero che l’operazione gastronomia è iniziata con il pancotto e quindi con il racconto delle erbe selvatiche utilizzate per preparare questo piatto povero che, però, non è poi tanto semplice da preparare. Ma Di Donna e Cilenti hanno accompagnato con dettagliate descrizioni tutte le fasi di preparazione del piatto.

Poi il ristoratore di Peschici si è cimentato nella preparazione del baccalà mantecato alla salicornia e datterino salsato I fiori dell’orto;

Nicola Russo con la cucina terrazzana praticamente inventata dai braccianti agricoli foggiani;

Rosario Di Donna con assoluto di patata, utilizzando il tubero che si coltiva a Margherita di Savoia e il tartufo nero di Roseto Valfortore.
E il fuori programma di orecchiette, anche nella versione di grano arso, condite con il pomodorino fresco.

Uno spettacolo avvincente, con piatti eccezionali che sono andati a ruba, tanto erano buoni. E, quindi, una conferma che “turismo e agroalimentare è il binomio vincente per una regione dalle straordinarie eccellenze enogastronomiche, ormai conosciute in tutto il mondo – ha detto l’assessore alle risorse agroalimentari della Puglia, Leonardo Di Gioia, che ha partecipato alla grande serata di Assaprà Puglia -.

Attraverso i prodotti della tradizione è possibile oramai tracciare suggestivi itinerari in lungo e in largo in tutta la regione, scoprendo buon cibo, arte, storia e cultura”.

D’altronde “Assaprà” propone un’idea di turismo che è una vera e propria immersione nella cultura della regione che Domenico Cilenti e Rosario Di Donna in particolare, stanno portando in giro per l’Italia e per il mondo anche attraverso il collettivo di chef “Food sud system”. Cilenti, poi, alla fine del 2016 ha aperto un locale a Firenze “Il Gourmettino”.

Mentre Di Donna è fra i fondatori dell’Associazione italiana “Ambasciatori del gusto”, insieme a un collettivo di chef, critici, ristoratori tra i più importanti d’Italia. Di Donna, inoltre, lo scorso novembre, a Shanghai è stato protagonista di uno showcooking di piatti tipici pugliesi.

Maria M. Pizzillo
per Newsfood.com

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