Grosseto, 23 Giugno 2007 – La multifunzionalità è il futuro, già presente, dell’azienda agricola. Lo ha sottolineato, nell’assemblea di Confagricoltura Grosseto, il
suo presidente Diana Theodoli Pallini, richiamandosi all’azienda (“La Parrina”, ndr) dove si è svolta la manifestazione e soffermandosi sui temi affrontati dall’Organizzazione degli
imprenditori agricoli al Forum di Taormina di qualche tempo fa, dedicato alla “minoranza trainante”. Multifunzionalità vuol dire capacità ad aprirsi ad altre iniziative
produttive-commerciali legate all’attività agricola vera e propria, vuol dire muoversi su più fronti con grande acume e lungimiranza.

“Guardo alla storica azienda che ci ospita e colgo nella sua capacità di multifunzionalità e nella sua ricerca di completamento della filiera per tutti i suoi prodotti un
bell’esempio di minoranza trainante”, ha detto Theodoli Pallini.

E sulla voglia di fare impresa e di “fare Sindacato” si è soffermato il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni, intervenuto con una sua relazione a chiusura dei lavori
dell’Assemblea di Confagricoltura Grosseto.

“Sollecitiamo le imprese a muoversi con la tenacia che le contraddistingue – ha commentato Federico Vecchioni – ma anche con quella logica nuova che Confagricoltura persegue ormai da alcuni
anni. Perché l’agricoltura sia sempre al centro dell’economia e delle scelte del Paese”.

“Vogliamo essere – ha proseguito il Presidente – un Sindacato che punta a idee e progetti concreti e che mira ad individuare nuove iniziative e opportunità per le nostre imprese. Che
costituiscono, come dimostra l’Assemblea di Grosseto, una compagine associativa pronta a cogliere queste sfide.

“Un esempio tra tutti: l’internazionalizzazione. Saremo presenti alle manifestazioni autunnali di Anuga a Colonia in Germania ed a Riyadh in Arabia Saudita; accompagneremo le aziende e
favoriremo incontri bilaterali con i buyers locali. Senza contare le iniziative già realizzate in occasione delle due ultime edizioni del Vinitaly con gli operatori commerciali di India
e Messico. Insomma crediamo davvero nella forza del “made in Italy” e ci impegniamo perché ci siano opportunità concrete di mercato”.

Infine Vecchioni ha parlato di “quote rosa”. “In Confagricoltura – ha evidenziato – c’è sempre più spazio per le imprenditrici; qui a Grosseto c’è un’attiva presidente. E
proprio ieri è stata eletta presidente di Agriturist un’altra magnifica imprenditrice, Vittoria Brancaccio, che è affiancata anche da due vicepresidenti del gentil sesso. Anche
questi sono fatti e non parole”.

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