Assoedilizia: Il prezzo delle case aumenta ma non è indice di ripresa del mercato immobiliare

Assoedilizia: Il prezzo delle case aumenta ma non è indice di ripresa del mercato immobiliare

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Date: Fri, 9 Jan 2015 12:10:11
Subject: Mercato Immobiliare in ripresa ? – Dati ISTAT – Commento di Assoedilizia 9 gennaio 2015 COMST
ASSOEDILIZIA

COLOMBO CLERICI: L’AUMENTO DEI PREZZI DELLE CASE NUOVE NON VUOL DIRE RIPRESA DEL MERCATO IMMOBILIARE

Dichiarazione del Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici:

« Che si riscontri un aumento dello 0,7 nei prezzi di vendita delle case nuove – come registra l’Istat – non significa che il mercato si stia riprendendo.
Ai fini di una compiuta valutazione del fenomeno concorrono infatti, oltre che la rilevazione dei prezzi, altri due indicatori: il numero delle transazioni con il volume economico complessivo, e il tempo delle trattative.

Su questi due piani siamo ben lontani dai parametri del 2007 e fino a che non ci saranno qui segnali di ripresa, stiamo certi che il mercato non stara’ invertendo la rotta.

Né a far ritenere il contrario può servire il dato dell’aumento del 4,1% del numero di compravendite di abitazioni nel terzo trimestre del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013, registrato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, in quanto tale aumento è dovuto alla tendenza a riportarsi al livello fisiologico dell’entita’ delle transazioni, tale cioe’ da permettere un minimo di equilibrio del mercato; limite al di sotto del quale si era abbondantemente scesi negli ultimi tempi.

Nell’attuale condizione del mercato le transazioni si riducono prevalentemente ai casi di necessita’ e di affezione.
Non si cerca l’investimento fine a se stesso.

Ed e’ chiaro che, sulla base di tali presupposti, i prezzi del nuovo (sospinti anche dai costi di produzione che non calano) possano tenere.
D’ altronde, in un mercato meno attivo, i beni di qualita’ decollano per primi e trascinano al rialzo le medie dei prezzi.

Come d’altronde, in un mercato quasi fermo ( nel settore delle seconda casa si registra la paralisi) anche i prezzi dell’usato si limano, ma non crollano.
Non siamo ancora, per fortuna, alla dismissione necessitata degli immobili ed i proprietari per ora non svendono in massa.

La situazione del mercato italiano e’ assai simile a quella del mercato francese ( vedi Le Monde del 6 gennaio 2015 Immobilier: les prix poursuivent leur baisse).

Dove si apre al dubbio che ci possa essere  “Baisse reelle et baisse ressentie”. »

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