L’Istat segnala un aumento della retribuzione rispetto al 2005 soprattutto nei i settori delle regioni e delle autonomie locali ( 6%), del servizio sanitario nazionale ( 5,9%), della scuola
( 5,3%), della meccanica ( 5,1%) e delle poste e telecomunicazioni ( 3,7%).
L’aumento complessivo indicato dall’Istat equivale allo 0,3% mensile e al 3,3% annuo, rispetto ad un incremento dell’inflazione pari all’1,8%.
L’andamento positivo delle retribuzioni, secondo l’Istat, dipende dagli incrementi tabellari dei contratti dei settori sovracitati, dalla nuova classificazione del personale i alcuni comparti
(come quello del cemento) e da alcune indennità.
Parallelamente sono diminuiti gli scioperi: le ore non lavorate sono diminuite del 36% rispetto allo stesso periodo del 2005.
La causa principale degli scioperi segnalata dall’Istat è stato il mancato rinnovo del contratto.