«Finalmente si costituisce anche in Italia la Piattaforma nazionale per la diffusione di stili di vita corretti, intesi come binomio inscindibile tra un’alimentazione equilibrata e
una adeguata attività motoria». Lo afferma il Presidente di Federalimentare, Gian Domenico Auricchio, in occasione dell’insediamento questa mattina, al Ministero della
Salute, della “Piattaforma nazionale sull’alimentazione, l’attività fisica e il tabagismo”.

«Federalimentare – prosegue
Auricchio – chiedeva da tempo la costituzione nel nostro Paese di uno strumento che, attraverso il coordinamento del Ministero della Salute e il coinvolgimento di tutti i soggetti
interessati (dal mondo agricolo alla distribuzione moderna fino ai consumatori, alle famiglie e allo sport), promuova un’alimentazione equilibrata e un’adeguata attività
motoria quali componenti essenziali di uno stile di vita corretto. Oggi chiediamo che tale Piattaforma sia innanzitutto luogo di monitoraggio e verifica degli impegni concreti che i soggetti
aderenti dovranno assumere entro fine giugno, come stabilito dal Protocollo d’intesa recentemente stipulato. L’Industria alimentare, già coinvolta nella “Piattaforma
europea su alimentazione, attività fisica e salute” avviata nel 2005 dalla Commissione europea, sta facendo da tempo la sua parte: in occasione della propria Assemblea a Roma, lo
scorso 13 aprile, Federalimentare ha presentato i propri impegni concreti al Ministro Livia Turco che ne ha pubblicamente riconosciuto la rilevanza».

Ecco gli impegni assunti in occasione della Assemblea di Federalimentare a Roma, “nella convinzione” sostiene Auricchio, “della necessità che gli individui debbano
essere messi in grado di disporre delle conoscenze e degli strumenti necessari per fare delle scelte informate e consapevoli riguardo alla propria alimentazione e ad una attività fisica
adeguata alle proprie esigenze”:

• Promuovere l’adozione, sulle confezioni di tutti i prodotti destinati ai consumatori finali, della etichettatura nutrizionale in formato tabellare, con caratteri leggibili e
contenente i 4 elementi (energie, proteine, grassi e carboidrati).
• Promuovere l’adozione di indicazioni aggiuntive quali ad esempio il contributo che una porzione di prodotto fornisce all’assunzione giornaliera di energia, espressa in valore
assoluto (kcal), e/o in percentuale rispetto a una Quantità Giornaliera Indicativa (GDA).
• Promuovere la riduzione del contenuto di acidi grassi trans nei prodotti al di sotto dell’1% dell’energia totale (coma da raccomandazioni OMS)
• Rinunciare alla commercializzazione diretta di merendine e bevande analcoliche nelle vending machines presso le scuole elementari e medie come atto di responsabilizzazione nei confronti
dei genitori, che possono così condividere fino in fondo con i figli le scelte alimentari compiute anche a scuola fuori dal loro controllo.
• Sostenere l’impegno del Governo per trovare soluzioni al problema dell’abuso di alcool e dei suoi effetti, soprattutto in riferimento al problema dei giovani e degli
incidenti stradali.
• Organizzare, insieme alla grande distribuzione, il “Mese del consumatore informato”, una campagna di informazione che prevede: la distribuzione presso i punti vendita di
materiale volto a facilitare la lettura, comprensione ed utilizzazione delle etichette nutrizionali; la creazione di un sito web informativo; la collaborazione con l’Agenzia Area allo
scopo di informare i consumatori attraverso una rete di emittenti radiofoniche dislocate sul territorio nazionale.

www.federalimentare.it