Australia. Scoperte tre nuove specie di dinosauri

Nel Queensland, i paleontologi hanno rinvenuto 3 dinosauri finora sconosciuti.

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    Australia, scoperte tre nuove specie di dinosauri

    Passo avanti per la paleontologia. Gli scavi sono ancora in corso nel Queensland.

    Due erano erbivori, enormi ma relativamente mansueti. Il terzo invece era un predatore, agile, veloce, abile ad uccidere con denti ed artigli. Gli esperti locali assicurano: il nostro dinosauro era molto più pericoloso di quelli di Jurassic Park

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    Australia, scoperte tre nuove specie di dinosauri

    Passo avanti importante per la paleontologia: in Australia sono stati ritrovati i resti di 3 dinosauri, ognuno di specie diversa.

    Si tratta di un evento storico: tutti 3 sono di specie finora ignote e rappresentano il più completo ritrovamento avvenuto in Australia e la più grande scoperta del genere in 25
    anni.

    Due di loro sono stati ritrovati in un billabong (laghetto australiano d’ acqua stagnante), predatore carnivoro e preda erbivora in una lotta per la sopravvivenza avvenuta nella pianura
    ondulata cosparsa di conifere e felci di 98 milioni di anni fa, durante il periodo Cretaceo.

    Il predatore, soprannominato Banjo, (nome scientifico australovenator wintonensis) era un abile cacciatore, veloce ed agile, lungo 5 metri.

    Il suo cibo preferito erano i piccoli erbivori locali, che attaccava con i 3 artigli delle zampe posteriori, in grado di squartarli con facilità.

    A terminare il lavoro ci pensavano le mandibole, munite di 36 denti in grado di penetrare carne, muscoli ed ossa.

    La creatura era la versione australiana del velociraptor, reso famoso da Jurassic Park, ma era ben più grosso ed aggressivo del “cugino” approdato ad Hollywood (che nella
    realtà aveva le dimensioni di un tacchino).

    La preda, Matilda, (Diamantinasaurus matildae) era un grosso erbivoro, lungo 15-16 metri e pesante circa 20 tonnellate.

    Normalmente, una creatura così grossa era una bersaglio troppo difficile per Banjo, ma la particolare condizione di debolezza dell’ erbivoro, caduto in una pozza di fango, aveva convinto
    il carnivoro di avere rimediato un pasto gratis.

    Le impronte fossilizzate trovate attorno ai due scheletri parlano di una mandria di Matilda in fuga disperata da un branco di Banjo: a tal proposito, l’ austrovenator era preferibilmente
    un cacciatore solitario, capace però di cooperare con i propri simili nel caso le dimensioni o la forza dell’ obiettivo lo richiedessero.

    Il terzo ritrovamento, Clancy (Wintonotitan wattsi), anch’ esso erbivoro, è stato ritrovato a circa 4 chilometri da Winton, area ricca di fossili situata nel Queensland centrale.

    Fisicamente Clancy, era lungo 16 metri, di corporatura snella ed agile.

    Nonostante fosse erbivoro come Matilda, le due specie non erano in competizione: date le differenze di corporatura (Matilda era simile ad un ippopotamo, mentre Clancy ricordava più una
    giraffa), si nutrivano di piante diverse.

    Entrambi i dinosauri sono sauropodi titanosauri, i più grandi tra le “lucertole terribili” che abbiano mai calcato la Terra.

    Ora, le 3 creature (scoperte da Scott Hucknel, un paleontologo locale) sono esposte al Museo dell’ eta’ dei dinosauri di Winton, per l’ occasione onorato dalla visita del premier dello Stato,
    Anna Bligh.

    Sia il carnivoro che i due erbivori devono il loro nome al poeta Banjo Peterson ed ad una sua composizione, “Waltzing Matilda”, creata a Winton nel 1885 e lì eseguita per la prima volta.

    Matteo Clerici

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