Lucca – Un tavolo di lavoro per stabilire le corrette procedure di carico e scarico dei camion nelle aziende di lavorazione dei materiali lapidei, è la prevenzione l’arma scelta
da Fita-Cna e dal Dipartimento di Prevenzione dell’Usl 12 di Viareggio che hanno istituito una task-force formata da esperti in sicurezza, autotrasportatori e rappresentanti del lapideo, per
vivisezionare, e analizzare tutti gli steps della filiera dell’autotrasporto così da stilare un manuale delle procedure da seguire e di quelle da evitare.

Obiettivo del tavolo – ne fanno parte Giuliano Angotzi (Direttore dell’UF.PISLL), Lucia Bramanti (Osservatorio infortuni UF PISLL), Roberto Iacometti e Poliziani Claudio (Operatori lapideo), e
Albani Alessandro, Favilla Alessandra, Marco Tealdi e Renzo Giannetti della Fita-Cna – è, oltre aumentare la consapevolezza del pericolo che è sempre in agguato ma che spesso
viene sottovalutato dal lavoratore, quella di realizzare, un percorso formativo rivolto ai datori di lavoro e titolari in proprio delle ditte di autotrasporto, oltre che naturalmente ai loro
dipendenti. Informazione e prevenzione: il binomio per evitare tragici morti come quella che ha coinvolto, alcune settimane fa, l’autotrasportatore di Pietrasanta, Stefano Giovannetti. Oltre
alle corrette modalità di lavoro verrà inoltre fatta una disamina delle attrezzature di lavoro più idonee e meno pericolose così da definire quali è opportuno
utilizzare per operare in “sicurezza”, e si analizzeranno gli aspetti di responsabilità concernenti i vari soggetti aziendali. Altri incontri si terranno nel corso delle prossime
settimane per arrivare quanto prima alla redazione e realizzazione del percorso educativo-formativo.