Banco Alimentare: Un progetto per redistribuire il pane invenduto

Banco Alimentare: Un progetto per redistribuire il pane invenduto

Roma – Il vero spreco non è gettare il pane, ma non aiutare chi combatte la fame e già opera per recuperare il cibo invenduto: è la veemente presa di posizione di
Marco Lucchini, direttore della Fondazione Banco Alimentare, che rende noto di essere stato contattato dalla Federazione Italiana Panificatori per realizzare un progetto per il recupero del pane
invenduto.   

In una lettera pubblicata oggi sul quotidiano online ilsussidiario.net, Lucchini fa riferimento alle notizie sul pane che ogni giorno a Milano viene buttato via, che hanno innescato
polemiche sul cibo che viene sprecato perché rimane invenduto.

Il Banco Alimentare – spiega – “organismo al quale collaborano più di 500 aziende della filiera alimentare, opera in Italia da 20 anni e solo nell’anno appena trascorso ha raccolto
più di 60.000 tonnellate di alimenti”, tra i quali “migliaia di tonnellate di frutta e verdura e circa 300 tonnellate proprio di pane nella città di Milano, distribuendole a
più di 8.000 associazioni caritative in Italia”.
Alimenti che sono stati poi utilizzati “per sfamare 1.500.000 di poveri, il 50% circa delle persone in uno stato di povertà alimentare, secondo la “Indagine sulla povertà
alimentare” realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà”. “Allora, forse – prosegue – la vera notizia non è lo spreco alimentare, ma lo scarso sostegno nel dar forza a chi
già offre una risposta concreta e affidabile”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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