BARtù, due giorni con Alberto Schieppati: passione HoReCa

BARtù, due giorni con Alberto Schieppati: passione HoReCa

Saranno sicuramente due giorni di passione, martedì 20 e mercoledì 21 novembre, quelli organizzati dalla rivista BARtù, a Milano, per affrontare in modo professionale tutti i temi che interessano Bar-Alberghi-Ristoranti, praticamente l’HoReCa italiana.

Quindi, “due giorni” di lavori intensi e appassionati, su un grande tema, Passione, che campeggerà sui pannelli dietro i relatori e negli eleganti saloni dell’Hotel Melìà, di Milano scelto per l’evento 2018. Ed è il direttore editoriale di BARtù, Alberto P. Schieppati, a spiegare perché il tema passione: “perché siamo convinti che dalla passione dipende gran parte dell’evoluzione del nostro complesso settore”.

E nei saloni del Melià il grande tema della passione verrà affrontato e declinato secondo le diverse tipologie di offerta del B.A.R., Bar Alberghi Ristoranti. Infatti, sono previsti meeting e tavole rotonde di un evento che inizierà nella mattinata di martedì 20 con il primo dei grandi temi che saranno dibattuti da relatori di assoluto prestigio e professionalità.

Bar Alberghi Ristoranti: diversificare che passione!

Si comincerà con il convegno intitolato: “Bar Alberghi Ristoranti: diversificare che passione!”. Un tema che permetterà di fare chiarezza sulla segmentazione dell’offerta e dei nuovi format, che vede coinvolti professionisti come il presidente della Fipe Lino Stoppani (parlerà di diversificare in una mercato complesso), gli chef Sergio Mei (esperienza e passione nel saper diversificare l’offerta), Elio Sironi di Ceresio Sette (Le molte facce di un brand di successo”, Luigi Taglienti chef di Lume (Heritage meets evolution), Daniel Canzian (Food&Drink: il talento è trasversale all’offerta; gli imprenditori Cesare Carbone (come ho creato nuovi format nel b.a.r.), Angelo Foresti (la priorità del territorio nei vari segmenti dell’offerta), Stefano Arrigoni (Dal bar alla cucina: puntare altissimo) e il direttore di BARtù, Alberto P. Schieppati, nelle vesti di moderatore.

Le mille forme del bar

Si prosegue con l’esame de “Le mille forme del bar”, incontro coordinato da Oscar Cavallera e con relatori come Barbara Rohner, general manager di Magna Pars Suites (Luogo di incontro conviviale, non solo di mescita), Nicola Ultimo, F&B manager di Park Hyatt (Bar moderno: non solo ambiente, ma empatia con il cliente), Giancarlo Marena, maìtre di Praia Art Resort (Suggerire il drink ideale alla clientela del resort), l’architetto Giuseppe Dondoni (Bar, saperlo progettare in funzione di format e concept), Domenico Gattullo, titolare del Bar-pasticceria Gattullo (Passato, presente e futuro del bar tradizionale italiano).

Ristorante d’albergo, la passione indispensabile

Altro tema in scaletta è “Ristorante d’albergo, la passione indispensabile” con un grande esperto come Stefano Bonini di Trade Mark Italia nelle vesti di coordinatore del dibattito a cui parteciperanno Tany Nardi, general manager Hotel de la Ville, Small Luxury Hotels of the world (Un esempio di passione nella ristorazione alberghiera di qualità), Emanuele Gnemmi, amministratore di Restaurant Management Consulting (Coltivare la passione nella fase formativa del futuro professionista), Charlotte Droulers, restaurant network manager les Collectionneurs (Albergo o ristorante? Il cliente vuole vivere un’esperienza totale), Carmine Buonanno, chef del ristorante Ossimoro del Gran Melìa Rome (Guidare una brigata di cucina all’interno di una grande struttura capitolina), Piero Marzot, titolare Turin Palace Hotel (L’offerta di ristorazione rafforza le performance dell’hotel).

Hotel, quando la passione crea destinazione

Di nuovo Alberto P. Schieppati nelle vesti di moderatore con il convegno “Hotel, quando la passione crea destinazione” a cui partecipano Palmiro Noschese, managing director Italy Melia Hotels International (Melià Hotels, perché non basta dire catena), Andrea Camesasca, general manager Il Corazziere (Il risultato finale nasce da quanta passione si mette nell’impresa), Aldo Werdin, amministratore delegato Excelsior Palace Hotel Rapallo (Appeal, location, luxury), Alberto Garbo, deputy director Grand Hotel Villa Torretta Milan (Fra business e gourmet vince il servizio), Damiano De Crescenzo, managing director Planetaria Hotels (Gli aspetti umani nella gestione manageriale dell’hotel), Andrea Luri, general manager (La riqualificazione in chiave di exit strategy”.

Conclusione della prima giornata di “passione” con l’amministratore delegato di Edifis spa, Andrea Aiello, che presenta Vincenzo Russo, docente di Psicologia dei consumi e Neuromarketing presso lo IULM di Milano per una dotta lezione che tutti gli operatori del settore dovrebbero ascoltare con la massima attenzione.

Bar, Alberghi: service, facciamolo diventare sapiens

Il secondo giorno si comincia con “Bar, Alberghi: service, facciamolo diventare sapiens” con i contributi di Alberto P. Schieppati, Direttore editoriale di BARtù, il restaurant manager Carlo Pierato (Le discipline necessarie all’accoglienza), Dominga Cotarella, presidente e fondatrice di “Intrecci” (Food&Drink: il talento è trasversale all’offerta), Luca Brambilla, docente di Soft Skills Neuroscientifiche (Soft Skillis: scienza e mistero nella relazione), Lorenzo Paoli, coaching for Peak Performance Habits (Rendere efficaci le abitudini), l’artista di teatro Donatella Lessio (Il sottile gesto dell’io); la consulente d’immagine Elena Colombo (Come comunicare attraverso l’immagine), Ciro Raineri, Butler and Housekeeping supervisor (I protocolli dell’accoglienza).

Mixology: moda, tendenza o domanda del mercato?

Si prosegue con “Mixology: moda, tendenza o domanda del mercato?”, tema moderato dal giornalista Maurizio Bertera, il saluto del presidente di Solidus Carlo Romito e le relazioni del bartender-titolare di Talea Filippo Sisti, Bartender (Al food pairing preferisco il drink-piatto), Guglielmo Miriello, bar manager del ristorante Ceresio7 (Il bartender contemporaneo guarda sempre avanti), Marco Gherza, Bar manager Il Sereno (L’esperienza di bartender nella luxury destination), Alberto Tasinato, managing director L’Alchimia Da restaurant manager e patron trasversale), Fabio Bacchi, bar manager Bartales (La cultura della mixology: da cosa nasce la passione).

Caffè, passione per l’espresso, e poi?

E’ il turno di un protagonista del bar, il caffè, con l’incontro su “Caffè, passione per l’espresso, e poi?) con Alberto P. Schieppati, l’artigiano torrefattore Massimo Bonini (Il senso del caffè: un artigiano-formatore si racconta), Renato Bossi, market development manager (Lo sviluppo dei consumi di caffè nel canale HO.RE.CA”), Elisabetta Paviglianiti, head-barista Cofficina (L’esperienza di coffee roaster nel cuore di Milano), Oscar Cavallera di Fo.Be.Co. (Il caffè al ristorante, ultimo saluto della cucina).

Materie prime, passione, costi, fattibilità

A moderare l’incontro sul tema “Materie prime, passione, costi, fattibilità” ci sarà il giornalista Elia Ghisalberti con relatori come lo chef del Four Seasons Vito Mollica (Alta cucina fa rima con passion e talent), Giovanni Guadagno della Federazione Italiana Cuochi (Come trasmettere passione e motivazioni a tutto il comparto dei cuochi), Graziano Duca, chef GH Bristol (La passione per il nostro mestiere parte dall’amore verso la materia prima), Daniel Facen, chef di Anteprima (Sperimentazione e ricerca danno i massimi risultati se accompagnati alla passione), Luigi Cremona, giornalista WItaly (Senza conoscenza delle tecniche, la passione rimane un puro fatto emotivo), lo storico dell’alimentazione Elio Palombi (Comunicare con passione le diversità produttive dei territori del Centro Italia colpiti dal terremoto).

Vino, quale futuro nei bar, alberghi, ristoranti

L’ultimo convegno, coordinato dal giornalista Rocco Lettieri, è sul tema “Vino, quale futuro nei bar, alberghi, ristoranti” con Antonello Maietta, Presidente Nazionale AIS (Il ruolo del sommelier e l’evoluzione delle tendenze di consumo), Giovanni Longo, titolare enoteca Longo-Un mondo di specialità (Esperienza e passione nel saper diversificare l’offerta), Nicola Bonera, miglior sommelier d’Italia 2010, Consigliere Ais Lombardia (Il servizio del vino e la capacità di comunicarne il vero valore), Francesca Negri, Wine&food journalist (La “Geisha gourmet” racconta il posizionamento del vino sui mercati).

Conclusione con la consegna dei premi alla “Passione” a quanti contribuiscono alla crescita di Bar-Alberghi-Ristoranti italiani e, appuntamento all’anno prossimo

 

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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