Bergamo: Piano Provinciale di Gestione Rifiuti – Gestione dei rifiuti urbani e, per la prima volta, degli speciali

 

Bergamo – In attuazione della L.r. n. 26/2003, il Consiglio Provinciale ha adottato il Piano Provinciale di Gestione Rifiuti che riguarda la gestione dei rifiuti urbani e, per la
prima volta, degli speciali.

Il sistema di gestione dei rifiuti urbani provinciale attualmente in essere presenta caratteristiche di eccellenza rispetto al quadro regionale e nazionale, risultando allineato ai
più avanzati indirizzi normativi e programmatici.

In particolare:

  • livelli di produzione di rifiuti urbani al di sotto della media regionale e nazionale:;
  • elevato sviluppo delle raccolte differenziate: 52,8% al 2007;
  • piena autosufficienza impiantistica, sia con riferimento ai fabbisogni di recupero che di smaltimento dei rifiuti;
  • costi complessivi di gestione dei rifiuti al di sotto della media regionale e nazionale;

Si ricordano altresì le azioni volte alla riduzione e contenimento delle tariffe di smaltimento dei rifiuti solidi urbani: grazie alla rinegoziazione della convenzione con Rea
SpA, la tariffa di smaltimento è stata ridotta da 195£/Kg (convenzione 1998) a 147,8 £/Kg (convenzione 2001). La nuova tariffa, divenuta “tariffa provinciale di
riferimento”, ha consentito ai Comuni bergamaschi un risparmio stimabile pari a circa 4 milioni di €/anno;

Obiettivi di Piano:

  • incremento della raccolta differenziata superiore al 60%, entro il 2013;
  • massimizzare le opportunità di recupero di materia dai rifiuti;
  • minimizzare le necessità di smaltimento in discarica;
  • valorizzare le opportunità di recupero energetico dei rifiuti;
  • garantire il mantenimento nel tempo della piena autosufficienza provinciale.

Prevenzione rifiuti

Nella convinzione che il problema dei rifiuti può trovare adeguata soluzione adottando politiche di prevenzione e di riduzione degli stessi sin dall’origine si sono
attivate, in sinergia con tutti i soggetti coinvolti o interessati, azioni ed iniziative di sensibilizzazione atte a promuovere la cultura della prevenzione.

In tale contesto a partire dal 2005 è stato sviluppato dal Settore Ambiente un ampio ed articolato progetto in materia di prevenzione rifiuti che ha le seguenti tematiche:

1 – Promozione dell’implementazione del Gpp (“acquisti verdi”) presso gli Enti Pubblici.

Il progetto di Green Public Procurement ha riguardato la creazione di un percorso informativo/formativo circa le potenzialità del Gpp, così da inserire requisiti di
“preferibilità ambientale” nelle procedure di acquisto di beni e servizi e nella stesura di bandi di gara della Pubblica Amministrazione. In tale ambito sono stati
organizzati convegni informativi rivolti alle Pubbliche Amministrazioni ed è stato predisposto e pubblicato nelle pagine Web del Settore un apposito manuale “Linee guida
per l’implementazione del Gpp negli enti pubblici” che fornisce indicazioni operative ad esempio per facilitare l’approccio agli “acquisti verdi”.

2 – Accordi finalizzati al contenimento della produzione di rifiuti ed al riutilizzo.

Nell’ambito di questa azione sono stati stipulati due importanti accordi di programma:

  • Accordo di Programma Provincia di Bergamo – Consorzio Italiano Compostatori (febbraio 2006)
  • Accordo di Programma Provincia di Bergamo – Conai (maggio 2006 – rinnovato 10 aprile 2008) con i quali si è inteso dare maggiore impulso alle iniziative volte
    alla prevenzione dei rifiuti di imballaggio, alla promozione del compost di qualità ed al riciclo di manufatti in pvc.

3. Promozione della tariffazione nella gestione di servizi di raccolta dei rifiuti.

L’introduzione del sistema tariffario per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti urbani costituisce un traguardo molto importante nell’ottica di una profonda e
necessaria trasformazione del sistema rifiuti.

 

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