Berlucchi apre le porte alla Mostra internazionale delle capsule

Credevate che il collezionismo fosse un fenomeno di nicchia per i filatelici, i numismatici e gli appassionati di modellini? Aggiornatevi: l’ultima tendenza internazionale è
rappresentata dal collezionare capsule. Questo tipo di collezionismo nasce in Francia negli anni ’80 e inizia a diffondersi pochi anni dopo prima in Spagna e poi in Italia e successivamente nei
Paesi europei dov’era radicata la tradizione vinicola. Oggi, però, il fenomeno si esteso anche al di fuori dell’Europa, in tutti quei Paesi che hanno conosciuto, in anni recenti, una
notevole crescita della produzione e del consumo di vino: Stati Uniti d’America, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Cile, Argentina, Messico.

Il fascino della capsula, come lo definiscono i collezionisti, ha raggiunto anche la Berlucchi, uno degli storici simboli delle “bollicine” in Italia, che, in collaborazione con il Club
Collezionisti Capsule (fondato da Renato Procacci a Roma nel 1997, con dodici personaggi, divenuti istantaneamente amici, tra i quali l’attuale presidente, Elia Rustignoli, che condividevano –
gli uni all’insaputa degli altri – la sua passione di collezionista) , mette in scena a Borgognato, nel cuore della Franciacorta, la “Mostra internazionale delle capsule”, il 14 e 15 aprile.

La mostra sarà un’occasione per ammirare collezioni e raccolte esclusive di capsule arrivate da ogni parte del mondo: sono state prodotte tre speciali capsule per celebrare gli eventi,
che saranno distribuite gratuitamente, in un caratteristico cofanetto in sughero.
L’ampiezza del fenomeno è ben rappresentata da questi dati: la Cpc, principale associazione di collezionisti di capsule spagnola (conta oltre 2.000 iscritti) dichiara che in Spagna gli
appassionati di “placas de cava” sono oltre 40.000, secondi solo alla Francia che, secondo Lambert (uno dei massimi esperti di “plaques de muselet” francesi), ne conterebbe 50.000. L’Italia, in
questa speciale classifica, si piazza al terzo posto: si stima che i collezionisti italiani siano 5.000, dei quali 250 iscritti al Club Collezionisti Capsule. Complessivamente nel mondo i
collezionisti dovrebbero essere tra i 150 ed i 200.000.

La quotazione delle capsule più antiche e rare raggiunge cifre sempre più elevate ma è semplice e poco costoso avvicinarsi per la prima volta a questa appassionante
collezione, raccogliendo le capsule delle bottiglie degustate ed iniziando con scambi e corrispondenza con altri collezionisti italiani e stranieri.

Per maggiori informazioni:
Elia Rustignoli
Cell: 335 80 37 408
E-mail: [email protected]; [email protected]

www.winenews.it

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