Con questo caldo ricordatevi di bere. E di bere. E di bere. E magari di mangiare più frutta. Attenzione agli anziani: secondo il prof. Rosario Sorrentino, direttore dell’Ircap (istituto
di ricerca e cura attacchi di panico) della clinica Pio XI di Roma «il cervello, soprattutto degli anziani, rischia di andare in panne, un black out momentaneo, proprio a causa del
caldo».

Oltre all’acqua – almeno 2 litri al giorno – vanno benissimo anche i succhi di frutta. Ma, tanto che ci siamo, qual è il succo di frutta che più protegge dall’invecchiamento e da
alcune malattie anche gravi come il cancro? Il prof. Alan Crozier dell’Università di Glasgow ha stilato una classifica:

succo d’uva nera (non vino!): è un concentrato di sostanze con forti capacità antiossidanti (bloccano i radicali liberi
dell’ossigeno, quei frammenti di molecole che creano danni notevoli alle cellule dell’organismo)
succo di mirtillo: oltre ai flavonoidi contiene antocianine, pigmenti che rafforzano le pareti di vene ed arterie.
succo di mela (con la polpa)
succo di pompelmo: ricco di licopene, altro pigmento con alta capacità antiossidante.
succo d’arancia (tra i più consumati da noi italiani)
succo di melograno
mix tropicale: succo di mango, ananas e frutto della passione
succo d’uva bianca (non vino!)
succo d’ananas
succo di pomodoro

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