La qualifica di extra vergine racchiude ormai prodotti di qualità assai variabile, dall’eccellenza alla mediocrità. La definizione di extra vergine non ci salva dal rischio
dell’appiattimento e della omologazione e non è sufficiente a salvare i prodotti di alta qualità dalla spietata concorrenza sul prezzo dei prodotti banali o mediocri.
Occorre dare un nome riconoscibile all’eccellenza e tale nome deve garantire allo stesso tempo la qualità del prodotto, quella del processo produttivo (genuinità) e la
qualità professionale ed etica del produttore. Nella nostra proposta il nome dell’eccellenza è TREE, esso deve diventare riconoscibile nel mondo se vogliamo che sia
commercialmente efficace.

L’associazione TREE ha ritenuto necessario far uscire il proprio messaggio dagli ambiti locali e tradizionali e portarlo nel luogo che è, concretamente e simbolicamente, il centro
della globalizzazione dell’informazione, cioè in California. Per questo la combinazione di Italia e California non ha il senso di una limitazione, ma di un simbolo e significa una
apertura, un confronto e una collaborazione fra tradizione e innovazione, fra passato e futuro, fra valori delle tradizioni locali e potenzialità del network globale. Soltanto se
globalizziamo il problema dell’eccellenza e raccogliamo attorno ad esso i produttori che la perseguono con competenza ed onestà, possiamo sperare nella sopravvivenza e nel successo
dei grandi oli di oliva.

L’evento italo-californiano “Beyond Extra Virgin” sarà l’inizio di una consuetudine di incontro, confronto e collaborazione fra i produttori di ogni Paese che si
riconoscono nella missione della TREE e nei valori di Etica, Eccellenza ed Efficienza ai quali essa si ispira. L’evento avrà luogo ad anni alterni in California e in Italia. Dopo
la prima edizione a Davis in California, la seconda edizione avrà luogo a Siena nella primavera del 2008.

Le due Istituzioni che per prime hanno dato il loro sostegno al progetto TREE sono l’Accademia dei Georgofili di Firenze in Italia e l’Università di Davis in California. Ad
esse si sono unite nel patrocinio altre prestigiose istituzioni e organizzazioni:
– diverse università italiane (di Firenze, Perugia, Bari, Molise) e la nuova Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo;
– la Provincia e la Città di Siena che ospiteranno la seconda edizione dell’evento
– Il California Institute of Food and Agricultural Research (CIFAR) dell’Università di Davis
– Il Culinary Institute of America (C.I.A.), che è la più grande e prestigiosa scuola americana per chef e gastronomi

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