Biella – Passi avanti, a Torino, per la realizzazione del raccordo autostradale Biella-Santhià, mercoledì mattina, 9 aprile 2008, la Provincia di Biella (presenti il
Presidente Sergio Scaramal e l’assessore ai lavori pubblici Claudio Marampon) ha consegnato all’assessore regionale ai Trasporti Daniele Borioli il dossier in cui sono raccolte le valutazioni
dei comuni interessati dal nuovo collegamento: emerge una sostanziale condivisione del corridoio con osservazioni puntuali che dovranno essere valutate dagli uffici regionali e che
costituiranno una base di lavoro importante durante i diversi livelli di progettazione.

Alla riunione erano presenti anche l’assessore ai lavori pubblici della Provincia di Vercelli Francesco Zanotti e i sindaci dei comuni interessati al tracciato.
L’assessore Zanotti ha rimarcato l’accordo sul tracciato per Santhià e ribadito che dell’ipotesi Carisio «non ha più senso parlarne».
Il prossimo passo sarà la firma di un Protocollo di Intesa che verrà redatto nei prossimi 30 giorni e sottoscritto poi da tutti gli amministratori coinvolti nella realizzazione
della Biella-Santhià: un documento che rappresenterà la volontà del territorio di realizzare l’opera con l’individuazione di un tracciato di massima condiviso e
l’accoglimento formale delle osservazioni dei comuni, da recepire poi durante la progettazione.

In chiusura dell’incontro si è concordato, su proposta del presidente Scaramal, di coinvolgere anche il Comune di Biella nelle consultazioni con le amministrazioni locali perché,
anche se nello specifico non è coinvolto dal tracciato, è comunque direttamente interessato dalle ricadute dell’opera.
«Un altro passo importante – sottolinea l’assessore regionale Borioli – che corre parallelamente all’iter per la costituzione della società mista Regione-Anas che realizzerà
alcune opere strategiche per il nostro territorio tra cui, appunto, la Biella-Santhià. Con la firma di ieri infatti abbiamo avviato con Anas le procedure che, entro un mese, porteranno
alla costituzione del nuovo soggetto concedente. Questo, considerato anche lo stato di avanzamento nella progettazione del nuovo raccordo rispetto alle altre opere previste nell’accordo con
Anas, consentirà di iniziare immediatamente a lavorare per la Biella-Santhià, accelerando notevolmente l’iter di realizzazione dell’opera» .