In Toscana, precisamente a
San Rossore, è stato costituito il primo network formato interamente da donne che ha come obiettivo la sicurezza alimentare e la salvaguardia delle biodiversità a livello
mondiale. La costruzione di questa rete internazionale seguirà un percorso che coinvolgerà anche l’India, il Kenya e parte dell’Europa. Il progetto ha già ottenuto
importanti adesioni, come quella della keniana Wangari Maathai, premio Nobel per la pace, del presidente della Commissione internazionale per il futuro del cibo, Vandana Shiva e di Susanna
Cenni, assessore alla cultura e alle pari opportunità della Regione Toscana. Questo progetto, nato dalla conoscenza e dall’importanza del ruolo della donna nella sicurezza alimentare, in
quanto madre, e nella biodiversità, potrà contemporaneamente contribuire al miglioramento della condizione femminile, con l’affermazione dei loro diritti. L’assessore Susanna
Cenni spiega che: “Già oggi esistono nel mondo numerosi movimenti di donne centrati sui temi dell’alimentazione, della sicurezza alimentare, della biodiversità. Una rete di donne
per la sicurezza alimentare e la salvaguardia della biodiversità può creare una saldatura tra questi movimenti, diffondendo la consapevolezza dei legami tra genere e
biodiversità, favorendo il miglioramento della capacità delle donne di mantenere il controllo sul proprio ambiente, stimolando la nascita di movimenti dal basso che promuovano i
diritti delle donne attraverso campagne sul cibo e la biodiversità. A livello locale la rete può inoltre favorire una saldatura tra i movimenti ambientalisti e i movimenti per i
diritti delle donne”.

Paola Orzelleca